Non c’ è giorno che qualche spacciatore, che alimenta un mercato senza fondo, non cada nella rete.
I carabinieri della compagnia di Assisi hanno arrestato un tunisino di 30 anni al quale sono stati sequestrati 20 grammi di cocaina e 25 di hascisc.
Dopo un lungo servizio di pedinamento, il magrebino è stato sorpreso a nascondere della droga sotto una pianta ed è stato così bloccato da una gazzella dell’Arma.
È stato sottoposto a perquisizioni: personale e domiciliare che hanno portato al sequestro della cocaina, suddivisa in 18 dosi, e dell’hascisc ma anche di un chilo e 100 grammi di sostanza da taglio e di due mila 520 euro in contanti.
I carabinieri hanno inoltre recuperato che macchine fotografiche Canon, con due obiettivi marca Nikon e Soligor, e Fujifilm, un televisore digitale Dikon, una coppa in argento e quattro telefoni cellulari. Oggetti sui quali sono in corso accertamenti per verificare se siano stati oggetto di furto.
Invece, ha portato al sequestro di un chilo e mezzo di hascisc e di foglie di marijuana per un peso di circa 500 grammi un’operazione antidroga dei carabinieri che a Narni scalo e hanno arrestato un quarantaquattrenne del posto e denunciato a piede libero un altro uomo.
Da qualche tempi i militari tenevano sotto controllo il narnese di 44 anni, risultato già inquisito in passato e sospettato di essere uno spacciatore. Acquisiti elementi ritenuti utili all’indagine, hanno perquisito la sua abitazione.
Nascosti in un corridoio, in una camera da letto e in un annesso agricolo hanno trovato – è stato riferito dagli investigatori – 13 panetti di hascisc e alcune buste di plastica contenenti le foglie di marijuana. Secondo i carabinieri la droga poteva fruttare, sul mercato, circa 15 mila euro.
I carabinieri, inoltre, in un orto di pertinenza dell’abitazione hanno rinvenuto otto piante di marijuana pronte per essere tagliate, essiccate e – secondo l’accusa – confezionate per lo spaccio.
Le indagini hanno accertato che, per la coltivazione delle piante, l’uomo si serviva di un aiutante, un quarantenne anche lui di Narni, che è stato denunciato. Secondo quanto emerso dall’indagine, per la sua collaborazione riceveva gratuitamente qualche dose di marijuana.









