Gli scarichi inquinanti, secondo l'Arpa, provengono da una lavanderia industriale
terni31

L’inquinatore dei pozzi della zona di Campomaggio-Polymer a Terni ha un nome.
Dopo una lunga caccia, una lavanderia industriale nella zona è stata posta sotto sequestro  dagli agenti del Corpo Forestale alla luce della denuncia presentata alla procura dall’Arpa, in base alle analisi fatte sulle acque inquinate provenienti da alcuni pozzi collegati a un acquedotto privato della zona .
Le analisi, fatte dopo l’allarme scattato il primo settembre scorso, hanno riscontrato la presenza di una sostanza inquinante al suolo, la tetraclorotrielina, che – secondo l’Arpa – proverrebbe proprio dagli scarichi della lavanderia, che non sarebbero stati autorizzati.

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