Il “ritorno al futuro” coi mercatini della frutta e verdura, di ortolani e contadini, di qualche decennio fa, forse evento necessario alla luce “dell’esplosione della bolla consumistica” e dell’aggravarsi della “sindrome cinese” non trova d’accordo i commercianti, che ovviamente temono di vedersi sfuggire una fetta di clientela, che spera così di ridurre quegli esborsi che sono conseguenza di troppi passaggi ed arrotondamenti di prezzo.
«Troppe agevolazioni ai farmer’s market rispetto ai negozi, bene invece la filiera corta tra produzione e ristorazione»: sono queste le osservazioni principali espresse nella seconda commissione del consiglio regionale da Confcommercio e Confesercenti sulla proposta di legge dell’Italia dei valori con «Norme per il sostegno di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità».
Commenti sostanzialmente positivi – riferisce un comunicato della Regione – sono giunti invece da Federconsumatori e Unione nazionale consumatori.
Secondo Riccardo Rossini (Confcommercio) «il concetto del chilometro zero, per quanto riguarda i farmer’s market, è un mito da sfatare perchè è pur vero che il prodotto fa meno chilometri per arrivare alla vendita diretta, ma è altrettanto vero che sono i consumatori a doversi spostare».
Per Francesco Filippetti (Confesercenti) «questa legge nasce con l’idea di tutelare il consumatore dicendogli di poter acquistare un prodotto certificato e di qualità. Invece è esattamente l’opposto perchè si tratta di un prodotto messo in vendita in un mercato, senza sapere da dove viene, nè come è stato coltivato e poi conservato, per cui vanno a cadere gli aspetti della qualità e della sicurezza».
Alessandro Petruzzi (Federconsumatori) ha annunciato la pubblicazione dei gruppi di acquisto esistenti in Umbria e delle aziende che si dichiarano disponibili a commercializzare prodotti a chilometro zero o di prossimità.
Infine Damiano Marinelli (Unione nazionale consumatori) ha detto di «apprezzare molto i principi di questa proposta di legge».
- Redazione
- 7 Ottobre 2010









