Dopo le critiche leghiste, la Provincia di Perugia è corsa ai ripari chiedendo, ancora una volta, il prelievo in deroga dello storno.
L’esigenza di ottenere il prelievo in deroga dello storno è emersa nel corso di un incontro che si è tenuto con il presidente dell’amministrazione provinciale di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, il consigliere delegato alla caccia Franco Granocchia e gli esperti degli uffici dell’ente.
Si sarebbe constata l’elevata concentrazione di questa specie determinata dal contingente nidificante che si va a sommare al contingente migratorio.
Notoriamente lo storno è una specie in grado di razziare, in alcune zone del territorio, vigneti e oliveti.
- Redazione
- 10 Ottobre 2010











