La cronaca ospedaliera in Umbria fa registrare due incidenti di cui sono state vittime una studentessa di 24 anni ed una bambina di tre anni.
La prima, a Perugia, ha accidentalmente ingerito liquido caustico contenuto in una bottiglia di plastica mentre si trovava nel suo appartamento. Per lei la prognosi è di otto giorni.
La giovane, secondo una prima ricostruzione, si era alzata dal letto perchè aveva sete. Ha quindi bevuto del liquido da una bottiglia pensando fosse d’acqua.
Invece, una bambina straniera di tre anni è stata ricoverata nell’ospedale di Perugia dopo avere ingerito due pasticche di tranquillante, prendendole probabilmente dalla borsa della nonna, infatti è stata trovata una scatola del medicinale dalla quale mancavano due compresse.
I genitori si sono accorti che la piccola era in uno stato soporoso e l’hanno accompagnata al pronto soccorso.
Durante la notte la piccola è stata momentaneamente trasferita in rianimazione e sottoposta a lavanda gastrica. È ora ricoverata in pediatria ma le sue condizioni non destano allarme.









