Dal novembre 1942 al settembre 1943 – in Umbria oltre 2 mila internati civili montenegrini furono deportati dal governo fascista nei campi di Pissignano e Colfiorito di Foligno.
Studenti dei due Paesi ricostruiscono ora quelle vicende, individuando insieme i diritti negati allora ed oggi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
L’iniziativa, per contribuire alla formazione di una cittadinanza europea, democratica e partecipata, attraverso la storia, è stata realizzata col progetto «Staze sjecanja-L’altra riva della memoria», organizzato dall’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc) in collaborazione con l’associazione nazionale degli scout «Izviaki odred 24. Novembar» di Bar, in Montenegro.
Una delegazione dell’Isuc è stata invitata in Montenegro, dal 28 al 31 ottobre, proprio nell’ambito di questo progetto, destinato a studenti umbri e montenegrini della scuola secondaria.
- Redazione
- 3 Novembre 2010









