Per i giovani imprenditori umbri è ora più facile e meno oneroso accedere ai benefici della legge regionale 12/95.
La Regione dell’Umbria, infatti, con una recente delibera, ha apportato una importante modifica al testo normativo, orientate agli obiettivi della semplificazione e della trasparenza, che Confcommercio ha apprezzato.
La legge regionale 12/95 favorisce l’occupazione con il sostegno di iniziative imprenditoriali giovanili, mediante incentivi sia in conto capitale che in conto interesse e concessione di servizi di assistenza e consulenza all’avvio dell’attività.
Grazie alla modifica, ora potranno essere rendicontati tra i costi quelli relativi alle fideiussioni bancarie, anche per procedimenti avviati e non ancora conclusi.
Il provvedimento è in vigore per i prossimi 18 mesi, in vista della preannunciata riforma della legge di incentivazione, che, secondo gli auspici di Confcommercio, dovrà portare alla elaborazione di uno strumento normativo più robusto e strutturato, in grado di supportare con la massima efficacia lo start up imprenditoriale.
Allo start up d’impresa è dedicato uno speciale Sportello “Novimpresa” che opera nell’ambito di Confcommercio, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento per orientare le scelte di chi vuole aprire o riconvertire una attività. Lo Sportello effettua una valutazione dell’idea imprenditoriale, offre assistenza negli adempimenti tecnici ed amministrativi necessari allo start up e nella individuazione delle opportunità presenti sul mercato. Fa anche consulenza nella ricerca di finanziamenti.
Sono proprio i dati raccolti attraverso lo Sportello a documentare le perduranti difficoltà per i neo imprenditori, specie se giovani, nell’accesso al credito.
- Redazione
- 12 Novembre 2010











