La sponda egiziana sembra attrarre sempre più l’imprenditoria umbra.
Dopo Angelantoni col solare termodinamico, all’ombra delle piramidi sbarcherà anche la Gesenu.
La Aaec, controllata di Asa International appartenente al gruppo Gesenu di Perugia si è aggiudicata la gestione della metà dei rifiuti prodotti nella città del Cairo.
Si dovrebbe gestire una produzione giornaliera di 2.250 tonnellate.
L’appalto infatti riguarda la gestione fino al 2018 del ciclo integrato dei rifiuti nelle zone Nord ed Ovest del Cairo, aree nevralgiche per l’amministrazione pubblica, la vita politica e il turismo.
L’importo annuo del contratto ammonta a 50 milioni di euro, e la gestione dei rifiuti riguarderà 5,5 milioni di abitanti di 15 distretti della città, per un’area totale pari a circa 64 chilometri quadrati.
Gli operai impiegati saranno 5.500 e avranno in dotazione 540 mezzi operativi.
Inoltre, a 25 chilometri dal centro città, saranno realizzati una nuova discarica controllata e un impianto di selezione e compostaggio tecnologicamente all’avanguardia.
- Redazione
- 14 Novembre 2010











