Si avvicina la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne ed una sentenza del Tribunale di Perugia dà da riflettere.
Un cinquantenne di Città di Castello è stato condannato a due anni di reclusione (pena sospesa) per aver avuto un rapporto sentimentale con una sedicenne amichetta della figlia, ma è stato assolto, perché il reato è andato in prescrizione, per violenze domestiche nei confronti della moglie: botte e minacce ricevute con il fucile e con un coltello.
Il tutto era avvenuto nel 2002.
- Redazione
- 24 Novembre 2010











