Tra quanto riferito nella conferenza stampa nella tarda mattinata di oggi, venerdì 07 gennaio 2011, “Il 2010 – ha detto il Sindaco Todini – è stato un anno segnato dalle vicende legate al terremoto che poco più di un anno fa, il 15 dicembre 2009, ha colpito il territorio nord del Comune di Marsciano.
Dopo l’incontro, di appena una settimana fa, avvenuto con il Sottosegretario Gabrielli, capo della Protezione Civile nazionale, registriamo con piacere il fatto che il dott. Gabrielli abbia tenuto fede ad un primo impegno preso con la convocazione, per il 17 gennaio a Roma, del tavolo che vedrà confrontarsi gli Enti locali, la Regione Umbria, la Protezione Civile e il Ministero delle Finanze ed Economia, al fine di individuare una strategia percorribile nel reperimento di quelle risorse necessarie al proseguimento dell’opera di ricostruzione e ritorno alla normalità”.
Nella sala del Museo dinamico del Laterizio e delle Terrecotte che ospita la sezione Purgatorio della mostra “La Divina commedia” di Dalì, hanno preso la parola oltre al Sindaco, per brevi interventi, gli Assessori della Giunta comunale: Marco Regni (Bilancio e innovazione), Massimo Amadio (Viabilità e trasporti), Luigi Anniboletti (Politiche scolastiche e sport), Virgilio Lipparoni (Vicesindaco con delega all’Ambiente, sicurezza e integrazione), Sauro Chiattelli (Lavori pubblici e arredo urbano), Fabiano Coletti (Commercio e personale). Unica assenza, per improrogabili motivi di lavoro, quella dell’Assessore alla Cultura e sviluppo economico Valentina Bonomi.
Nei vari interventi è stata presentata una fotografia del lavoro che l’Amministrazione di Marsciano sta portando avanti e dei principali ambiti di intervento sui quali la Giunta si ripromette di intervenire prossimamente.
L’intervento del Sindaco ha inteso anche sottolineare il ruolo dell’ Amministrazione nel favorire, quanto più possibile, un rapporto diretto con la società civile e le forme aggregative che la caratterizzano. “L’apertura ai cittadini – ha affermato Todini –, con un contatto diretto capace di stimolare un positivo e costruttivo confronto, è una delle linee guida sulle quali l’Amministrazione sta costruendo il suo lavoro. Un confronto diretto che cercheremo di sviluppare ulteriormente nel prosieguo della consiliatura, auspicando, tra l’altro, la crescita, in quantità e qualità, di un rinnovato dibattito politico all’interno delle varie forze di maggioranza e opposizione, non perdendo mai di vista la priorità rappresentata dal servizio ai cittadini e favorendo la coesione della nostra comunità. Una comunità che, anche nel 2010, grazie alla vitalità che la contraddistingue, ha dimostrato di poter affrontare le sfide economiche e sociali che la crisi economica mondiale le ha posto di fronte.
In questo senso è stato molto attento il lavoro dell’Amministrazione nel sostegno al tessuto sociale ed economico del nostro territorio, facendo leva su importanti strumenti di governo.
Uno di questi è stato quello della politica urbanistica che ha permesso al Comune di incassare, nel 2010, un milione e 200mila euro di oneri di urbanizzazione. Un dato inferiore a quello pre-crisi, ma che comunque lascia ben sperare per il 2011 e conferma il settore urbanistico quale importante leva per lo sviluppo del territorio.
Siamo certi di avere idee e strumenti per proseguire nella realizzazione del nostro programma e nell’opera di sostegno e indirizzo alla crescita di tutta la comunità di Marsciano ”.
Cambiamenti riguarderanno anche le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti, settore nel quale l’Amministrazione intende impegnarsi a rilanciare la raccolta differenziata, in quanto il raggiungimento, entro il 2012, di una quota di differenziata pari al 65% richiede di mantenere alta l’attenzione verso gli obiettivi, evitando qualsiasi tipo di rilassamento.
Nel 2011 si arriverà a concretizzare anche l’importante percorso che ha riguardato la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari del territorio, con l’apertura del nuovo ospedale comprensoriale di Pantalla e la partenza della Casa della Salute nell’attuale nosocomio marscianese. “Quella che si va concretizzando – ha spiegato il Sindaco Alfio Todini – è una vera e propria riorganizzazione della sanità nel nostro territorio, che porterà più qualità e quantità nei servizi sanitari. I temi legati alla sanità non possono essere solo una questione tecnica, in mano alle sole aziende sanitarie, ma devono rientrare anche nella sfera politico istituzionale, con le Giunte e i Consigli comunali pienamente coinvolti nei processi decisionali e non meri spettatori e ratificatori di decisioni prese esclusivamente a livello tecnico.
La Usl n.2, della quale Marsciano fa parte, ha visto, progressivamente, il ridursi dei finanziamenti stanziati a vantaggio di altre aziende sanitarie del territorio regionale. È quindi importante che la Regione Umbria si attivi al più presto per dare vita ad una fase di confronto capace di portare a quel riequilibrio, nella dislocazione delle risorse, che tuteli i diritti di tutti”.
Una nota critica è stata espressa dal Sindaco Todini in riferimento al ridimensionamento che le attività culturali promosse e sostenute dal Comune dovranno avere nel 2011 a causa di quanto disposto dal governo. “Si tratta di una politica scriteriata che colpisce un settore, quello della cultura, che rappresenta un indicatore fondamentale della qualità di vita esprimibile da una comunità, oltre che, naturalmente una risorsa, ancorché non immediatamente monetizzabile, per l’economia e lo sviluppo di un territorio. Testimonianza ne è il positivo andamento della mostra di Dalì che resterà a Marsciano fino alla fine di febbraio”.
Un commento è stato riservato dal Sindaco Todini anche alla macchina comunale con il ringraziamento a tutti i dipendenti per la professionalità e il positivo lavoro portato avanti a tutti i livelli. “Da più parti – ha sottolineato poi il Sindaco – si parla di sottodimensionamento dell’organico in forza al Comune di Marsciano. Credo invece sia più opportuno parlare del sovradimensionamento dell’organico di altri Comuni confrontabili per dimensioni al nostro. Marsciano ha già da tempo fatto una precisa scelta: quella di dedicare quante più risorse possibili nell’implementazione di servizi e investimenti per lo sviluppo piuttosto che accrescere quella parte della macchina comunale deputata alle attività burocratiche”.













