Intervento del Sindaco di Marsciano dopo l'incontro di ieri al Ministero dell'Economia
todini-alfio

In merito all’incontro che ha avuto luogo lunedì 17 gennaio presso il Dipartimento della Protezione civile, il Sindaco Alfio Todini ne ha così commentato l’esito.
“Il primo sostanziale e positivo fatto – spiega il Sindaco Todini – è dato dall’insediamento di questo tavolo che vede, finalmente, tutte le istituzioni coinvolte, soprattutto quelle nazionali, porre al proprio ordine del giorno la questione della ricostruzione post-sisma del 15 dicembre 2009.
Si tratta di un passaggio fondamentale che ci fa ben sperare per il prosieguo positivo di tutta la vicenda e di questo dobbiamo dare atto, innanzitutto, al lavoro svolto dal dott. Gabrielli”.
In merito ai risultati dell’incontro si è deciso di andare avanti con la definizione di precise priorità per la ricostruzione, partendo dalle abitazioni private e prime case.
È stato altresì condivisa l’assoluta necessità di non lasciare incompleta la ricostruzione leggera e di procedere quanto prima alla programmazione della ricostruzione pesante.
Si è così convenuto di produrre una più attenta verifica del fabbisogno finanziario e di articolare, quindi, tale fabbisogno sulle priorità stabilite, in pieno accordo con il Ministero dell’Economia e il Dipartimento di Protezione civile.
Da parte sua la Regione Umbria ha confermato la propria disponibilità ad anticipare le somme necessarie per l’accensione di un mutuo attraverso il quale far partire la ricostruzione pesante, previa autorizzazione di una norma finanziaria dello Stato.
Lo stesso Ministero dell’Economia, condividendo tale impostazione, ha dato disponibilità a verificare l’ipotesi di un percorso che metta la Regione in condizione di attivare il mutuo.

“È chiaro – prosegue Alfio Todini – che, mentre vanno avanti i primi approfondimenti tecnici su quanto deciso, tutta la vicenda della ricostruzione deve continuare ad essere oggetto di una attività politico-istituzionale che mantenga alta l’attenzione sul problema e vigili sull’avanzamento del processo avviato.
Da qui a poche settimane dobbiamo avere le prime risposte concrete per quanto riguarda la ricostruzione pesante.
Risposte che dovranno servire a combattere anche gli inevitabili fatalismi e pessimismi che spesso circondano vicende di questo tipo.

Essere messi nella condizione di programmare la ricostruzione pesante sarà infatti un prossimo passaggio fondamentale
, considerato che i 6 milioni stanzianti nell’ultima Legge di Stabilità dal Governo, sono una cifra che, tolti i contributi di autonoma sistemazione, a malapena riesce a dare garanzie per il completamento della ricostruzione leggera, i cui primi cantieri partiranno nella prossima primavera”.

condividi su: