350mila euro all'anno per un triennio è l'impegno finanziario della Regione Umbria      
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La Regione dell’Umbria ha riconfermato la convenzione con il Corpo Forestale dello Stato  per la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse ambientali e paesaggistiche della regione.
L’accordo, che prevede una durata per altri tre anni, fino al 15 agosto 2014, mantiene lo stesso impegno finanziario, pari a 350mila euro all’anno.

La Convenzione fissa una serie di obiettivi concreti da raggiungere e le procedure per la loro verifica congiunta. Prevede, innanzitutto, che il Corpo Forestale dello Stato integri il sistema di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi in ambito regionale, compreso il rilievo delle aree percorse dal fuoco, attraverso uno specifico accordo di programma. Alla Forestale vengono affidati, inoltre, lo svolgimento delle funzioni di vigilanza e controllo in materia di tutela delle risorse forestali e la vigilanza in materia di attività venatoria, di pesca sportiva e pesca professionale.

Tra i compiti definiti con l’atto, figurano anche la collaborazione con la Regione per l’intensificazione della sorveglianza e del controllo a tutela della fauna selvatica, i controlli sugli adempimenti connessi ai benefici fiscali previsti per il miglioramento delle colture forestali, il rilievo di dati ed informazioni per le statistiche forestali nazionali Istat per il territorio regionale. Il Corpo Forestale è incaricato, infine, dei controlli presso i vivai forestali e le aziende autorizzate alla commercializzazione di materiali per i rimboschimenti al fine di preservare la biodiversità regionale e dei controlli previsti nell’ambito del regime di aiuti per il ritiro dei seminativi dalla produzione.

La Convenzione, come detto, prevede un importo complessivo di 350mila euro all’anno. Di questi, 245mila euro mediante la concessione diretta da parte della Regione di alcune sedi e relative utenze, come avviene dal 1977.
I restanti 105mila euro andranno a coprire le spese derivanti dall’accordo di programma per l’attività di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (per 80mila euro), e le spese accessorie del personale del Corpo forestale impegnato e cioè missioni e straordinari, costo del carburante e manutenzione dei mezzi, attrezzature operative.
 

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