La Regione ha confermato la sua disponibilità al Ministro Maroni: già avviati i contatti con le rappresentanze di Anci, Upi e Caritas
profughi

L’Umbria è pronta a fare la sua parte nell’accoglienza ai profughi che stanno raggiungendo l’Italia. E’ quanto ha assicurato la presidente della Regione Catiuscia Marini al Ministro degli interni Roberto Maroni, nel corso della riunione convocata oggi al Viminale.
"La nostra regione – è stato sottolineato dalla Marini – ha già avviato contatti con le rappresentanze regionali di Anci (Associazione dei Comuni) e Upi (Unione delle Province) e la Caritas per definire un piano di accoglienza dei profughi", che dovrà essere gestita in maniera diffusa nel territorio regionale, evitando la creazione di luoghi di costrizione.
In Umbria, in caso di necessità, potrebbero arrivare forse un migliaio di persone. Il criterio pensato dai tecnici del Viminale, infatti, potrebbe essere quello di mille profughi da accogliere ogni milione di abitanti.

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