Il consigliere regionale ha ritirato l'emendamento che "''avrebbe garantito i risarcimenti per i mancati guadagni alle attivita' commerciali colpite dal sisma''
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L’accoppiata Todini – Chiacchieroni per far passare l’emendamento che, per i terremotati dell’area di Marsciano ”avrebbe garantito i risarcimenti per i mancati guadagni alle attivita’ commerciali colpite dal sisma” ha fallito lo scopo” ed il presidente della seconda commissione consiliare ha dovuto battere in ritirata perché l’emendamento in questione, ”proposto e poi ritirato da Chiacchieroni, fatto proprio dai commissari di opposizione” è stato “ bocciato dalla maggioranza”

L’infortunio fa gongolare la minoranza per la quale quanto accaduto è stato “un atto ”grave e irresponsabile”, ”un fatto che stride fortemente con i proclami e gli slogan usati per celebrare il sostegno regionale ai cittadini terremotati”.
Cosi’ Massimo Monni, Andrea Lignani Marchesani e Raffaele Nevi, consiglieri del PdL alla Regione Umbria, commentano la bocciatura della prima Commissione consiliare dell’emendamento al Bilancio relativo alla ”risoluzione di alcune criticita’ economiche connesse al terremoto del dicembre 2009 che colpi’ Spina e parte del territorio marscianese”.

”Sull’emendamento – affermano i due esponenti del Pdl – auspicavamo una presa di posizione condivisa e responsabile, nonche’ l’impegno concreto per una causa che sta a cuore a tutta l’Umbria e che avrebbe meritato una risposta positiva da parte di tutte le forze politiche, cosi’ come si attendono i cittadini, il sistema economico locale e i Comuni interessati. E’ stata ribadita invece, ancora una volta, l’incapacita’ di andare oltre gli schieramenti politici in nome dell’interesse generale”.

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