Il Sindaco rimanda al mittente le accuse affermando che i tecnici ed i cittadini sono al corrente della possibilità di partire con la ricostruzione pesante anticipando i soldi "a proprio rischio e pericolo"
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Dopo l’intervento del consigliere Mattioli è direttamente il Sindaco Todini che entra nella vicenda della “ricostruzione post-sismica in anticipazione”: il consigliere dell’opposizione ha accusato l’amministrazione di non aver diffuso a sufficienza questa possibilità ma
il Sindaco respinge le accuse al mittente:
La documentazione di cui parla il Consigliere Mattioli è, dal momento in cui è arrivata, a disposizione di tutti i tecnici e i cittadini che ci hanno chiesto notizie ed informazioni sui lavori in anticipazione per la ricostruzione pesante. Il contenuto di quella comunicazione è quindi noto e chi volesse averne copia può rivolgersi al nostro Ufficio Sisma, come hanno già fatto decine e decine di persone (tecnici, imprese e cittadini). Quella dei lavori in anticipazione è stato (ed è) un tema su cui abbiamo molto discusso con tutti; da ultimo proprio ieri anche con una nutrita delegazione marscianese dell’ associazione dei geometri della Media Valle del Tevere” dice il Sindaco Todini “Fu proprio a seguito di nostre sollecitazioni che, sulla base di quanto indicato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, il Commissario Straordinario per la Ricostruzione e Presidente della Regione, emise la nota di cui si parla. Alcuni tecnici hanno chiesto direttamente agli uffici regionali ulteriori chiarimenti. Io stesso ho informato della cosa anche nel corso dell’ultima assemblea pubblica organizzata di recente dal Comitato dei terremotati tenutasi a San Biagio, oltreché nel corso dei tanti quotidiani colloqui che ho con cittadini evacuati dalle proprie abitazioni e/o con i loro tecnici. Facendo da subito proprio quello che il Consigliere ci invita ora a fare: informare, assistere e consigliare. Non si capisce, tra l’altro, il motivo per cui avremmo dovuto tenere nascosta la cosa”.

Todini va poi a precisare quello di cui tratta il documento di cui parlava Mattioli: “Il tenore della comunicazione è che pur essendo consentiti gli interventi in anticipazione e pur potendo poi chiedere (sulla base di una documentazione elencata) di essere ammessi al contributo, non esiste certezza che tutto ciò possa essere garantito. Infatti solo un’ apposita ordinanza conterrà le specifiche tecniche e documentali da rispettare nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori e la quantificazione precisa del contributo. In assenza di questo qualsiasi intervento, seppur rispondente alle normative vigenti, come indicato nella nota del Commissario, resta a rischio di esclusione dal contributo. Più volte ci è stato ripetuto, anche di recente a seguito di ulteriori richieste, che l’Ordinanza per la ricostruzione pesante potrà essere emessa solo a seguito dello stanziamento aggiuntivo di risorse per il quale ci stiamo quotidianamente impegnando insieme alla Regione. La speranza è che presto giungano dalla Protezione Civile nazionale buone notizie.”

Detto questo e ribadito che tutto è alla luce del sole e a disposizione di chiunque voglia informazioni, la possibilità dei lavori in anticipazione esiste e chiunque voglia può rivolgersi ai nostri uffici per tutte le informazioni del caso” prosegue Todini “Molti lo hanno già fatto e, da quanto ci risulta, alcuni cittadini stanno verificando concretamente questa possibilità confrontandosi proprio con i nostri tecnici”.

Adesso è il momento in cui spingere affinché attraverso un adeguato stanziamento di risorse ci vengano riconosciuti i nostri diritti di cittadini italiani da parte del Governo ed è su questo che dovremmo concentrare tutti attenzione e sforzi. Nel frattempo molto grande è il lavoro che stiamo facendo affinché possano partire quanto prima il maggior numero di cantieri. Naturalmente tutto ciò non esclude che si possa ulteriormente divulgare una cosa su cui, ripetiamo, non ci sono giunte notizie di una mancata conoscenza da parte degli interessati, a parte quella, a mezzo stampa, del Consigliere Mattioli”.

Nel frattempo possiamo salutare come un importante successo il fatto che la Regione, su iniziativa del Consigliere Chiacchieroni e andando anche oltre le proprie competenze specifiche in tema di provvidenze a seguito di calamità naturali, abbia stanziato nel proprio bilancio una somma da utilizzare a vantaggio delle attività commerciali colpite dal sisma. Su questo organizzeremo, nei prossimi giorni, un incontro con tutti i soggetti interessati nel quale, insieme alla Regione, cominciare a definire i criteri di utilizzo”.

 

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