Quando un mese fa commentammo la notizia di licenziamenti in massa alla Meraklon di Terni, senza apparente motivo, avevamo posto l’attenzione sulla necessità di interventi forti quando la proprietà di un’azienda è utilizzata per fini che sono all’opposto di quelli sociali.
Ora più o meno la stessa cosa ha pensato il gip del tribunale di Terni che ha disposto il sequestro preventivo di Meraklon spa e Meraklon Yarn.
L’attività dell’azienda ed anche quella dei dipendenti potrà proseguire perché è stato nominato custode giudiziario di due rami dell’azienda del polo chimico ternano il responsabile del personale.
Come noto nei giorni scorsi v’era stato l’arresto da parte della guardia di finanza del proprietario della Meraklon Gianpaolo Fiorletta (che si e’ comunque proclamato estraneo agli addebiti) e di sei suoi collaboratori con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa allo Stato e all’appropriazione indebita.











