Dopo la terribile tragedia dell’incendio del Palazzo del Vignola il 25 aprile 1982, ultimo giorno di apertura della XIV edizione della Mostra mercato dell’Antiquariato che causò la morte di 35 persone e oltre 40 feriti, nei primi anni novanta del secolo scorso la città di Todi è salita alla ribalta internazionale ed è entrata nei più importanti circuiti turistici come la città “più vivibile” del mondo.
Più precisamente nell’anno 1991 (Sindaco M. Buconi II) Todi fu definita come esempio di “città sostenibile (sustainable)“secondo una ricerca dell’Università americana di Lexington nel Kentuchy, Facoltà di Architettura a cura del Prof. Richard Steven Levine, architetto e urbanista, nato nel settembre ’39 a New York nel distretto del Queens.
Il professore ambientalista Levine e la sua equipe di ricercatori avevano costruito al computer la “città ideale” che presentava una straordinaria somiglianza con le caratteristiche, le dimensioni e la struttura urbana di Todi.
La patria di Jacopone conservava le caratteristiche della “città medioevale” in quanto appunto caratterizzata come città di Collina cinta da mura a scopi difensivi, strade lastricate, torri e piazze. Per l’urbanista americano Todi rappresentava la supremazia della “città vivibile” e vale a dire della città e della campagna che convivono invece di sopraffarsi come nella città c.d. moderna.
Per il personale apporto profuso il prof. Richard S. Levine meriterebbe la concessione della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Todi, che sempre nei primi anni ’90 è stato anche insignito del titolo di “Città” con Decreto del Presidente della Repubblica (O.L. Scalfaro) del 19 settembre 1994 (Sindaco O. Nulli Pero e perfetta istruttoria del direttore dell’Archivio storico G. Comez).
Il riconoscimento onorifico è deliberato dal Consiglio comunale e viene poi conferito dal Sindaco nel corso di una cerimonia pubblica con la consegna di un’apposita pergamena, con l’iscrizione nell’Albo dei cittadini onorari e con la controfirma del beneficiario per l’accettazione. Il tutto come da Regolamento approvato dal Consiglio comunale di Todi con deliberazione n. 11 del 31 marzo 2021.













