A conclusione della XXI Giornata del Donatore, che quest’anno si è svolta il 14 giugno in concomitanza con la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, desidero, a nome mio e di tutto il Consiglio Direttivo di AVIS Comunale Massa Martana, rivolgere un sentito ringraziamento ai nostri 284 donatori attivi. Sono loro il cuore della nostra associazione e, con il loro gesto volontario, gratuito e anonimo, rendono un servizio prezioso all’intera collettività. Grazie al dono del sangue contribuiscono ogni giorno ad alleviare la sofferenza di tanti malati e, in molti casi, a salvare delle vite. È anche grazie al loro impegno che Avis Comunale Massa Martana rappresenta oggi la più grande associazione di volontariato del nostro Comune.
Colgo l’occasione per ricordare che diventare donatore è semplice, purché si rispettino alcuni requisiti fondamentali: • aver compiuto 18 anni; • essere in buona salute; • pesare almeno 50 kg; • non aver superato i 60 anni. Per mantenere l’idoneità è sufficiente effettuare almeno una donazione ogni due anni. Le donne in età fertile possono donare ogni sei mesi, mentre gli uomini ogni tre mesi. In presenza di buone condizioni di salute è possibile continuare a donare fino ai 70 anni.
Desidero inoltre informare la cittadinanza di un’importante novità: dal 1° giugno, presso il Centro Raccolta Fisso dell’Ospedale di Pantalla, è attiva la macchina per la plasmaferesi, che consente la donazione di plasma. Si tratta di una valida alternativa alla donazione di sangue intero, particolarmente indicata per chi in passato è risultato non idoneo, ad esempio per valori di emoglobina troppo bassi, ma desidera comunque continuare a dare il proprio contributo. Rivolgo quindi un invito sia a chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla donazione, sia a chi aveva dovuto interrompere il proprio percorso, affinché prenda in considerazione questa importante opportunità.
Vorrei poi condividere una riflessione personale. Faccio parte del Consiglio Direttivo di Avis Comunale Massa Martana dal 2005. Dopo oltre vent’anni di impegno nell’associazione, ritengo sia arrivato il momento di programmare un ricambio alla guida della nostra realtà. L’età, le condizioni di salute e le nuove competenze richieste oggi, anche a chi opera nel volontariato, mi portano a ritenere che, al termine dell’attuale mandato, il 31 dicembre 2028, sia giusto lasciare l’incarico di Presidente.
È una decisione maturata con grande serenità, ma anche con profondo dispiacere, perché questa associazione rappresenta una parte importante della mia vita. Per questo rivolgo un appello sincero a chiunque voglia mettersi a disposizione della comunità entrando a far parte del Consiglio Direttivo e, nel tempo, raccogliere il testimone della Presidenza. L’ideale sarebbe iniziare già da ora un percorso di affiancamento che consenta di conoscere l’associazione e le responsabilità legate a questo ruolo. Purtroppo, gli appelli lanciati fino a oggi non hanno ancora trovato riscontro.
Sarebbe davvero doloroso, per me e credo per tutta la nostra comunità, ma anche per Avis provinciale e regionale, dover assistere alla chiusura di un’associazione che, dal 2003, anno in cui si è resa autonoma dalla sezione di Todi, ha costruito una presenza costante sul territorio, distinguendosi per i risultati raggiunti e per il contributo offerto al sistema trasfusionale e al volontariato regionale.
Concludo ringraziando di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della XXI Giornata del Donatore, svoltasi il 14 giugno presso il Parco La Pace di Massa Martana. Un grazie particolare va alla Pro Loco di Massa Martana per l’impegno e la preziosa collaborazione nell’organizzazione dell’evento; a tutte le Pro Loco del territorio e agli Amici di Castel Rinaldi per il supporto e la partecipazione; all’Amministrazione Comunale per aver messo a disposizione il Parco La Pace e per aver illuminato di rosso la rupe, gesto simbolico di grande significato; e, infine, a tutti i cittadini che hanno partecipato alla manifestazione, condividendo con noi una giornata dedicata al valore della solidarietà e del dono. Donare sangue e plasma significa donare speranza. Continuiamo insieme a far crescere questa cultura del dono, patrimonio prezioso della nostra comunità.









