La Fondazione del teatro ha consegnato a Mogol il piatto in ceramica della “Ballerina di CanCan”, simbolo del teatro
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Il grande “paroliere” Mogol, ha fatto visita al Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio. Ad accoglierlo il direttore del teatro Edoardo Brenci: “È stato un grande piacere accogliere Mogol al Teatro della Concordia e stringergli la mano in un momento di autentica cordialità – per l’occasione della tappa XXIX Coppa Borzacchini –  con particolare emozione gli ho consegnato il piatto in ceramica della “Ballerina di CanCan”, simbolo del nostro Teatro.” 

Un’immagine che custodisce una piccola, affascinante leggenda: si racconta che, nella seconda metà dell’Ottocento, una ballerina diretta da Parigi a Roma non seppe resistere alla “tentazione” di deviare il percorso della carrozza per raggiungere Monte Castello di Vibio e danzare sul palcoscenico del più piccolo teatro storico all’italiana del mondo. Una storia che parla di fascino, di arte e di quella irresistibile attrazione che il Teatro della Concordia continua ancora oggi a esercitare su chi ama la cultura.

“Consegnare questo simbolo a Mogol – dice Brenci – ha voluto significare proprio questo: offrire non solo un ricordo, ma un frammento dell’anima del nostro teatro. La cultura vive soprattutto negli incontri sinceri, quelli che lasciano un segno e continuano a ispirare.”

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