Desidero innanzitutto rivolgere un ringraziamento al consigliere comunale di opposizione Donatella Granieri, che attraverso un’attività di accesso agli atti ha portato all’attenzione dei cittadini una vicenda che, a nostro avviso, merita tutti gli approfondimenti del caso.
La vicenda riguarda i contributi comunali concessi all’associazione di promozione sociale Idea Comune, rispetto ai quali il consigliere Granieri ha sollevato dubbi dopo aver ricostruito, attraverso atti pubblici e documentazione ufficiale, la composizione dell’associazione e i collegamenti che, secondo la sua ricostruzione, intercorrerebbero con l’attuale maggioranza che amministra il Comune di Collazzone.
Dalla documentazione resa pubblica dalla consigliera Donatella Granieri, emerge infatti che l’associazione di promozione sociale Idea Comune, destinataria di contributi da parte del Comune di Collazzone, vedrebbe tra i propri dirigenti e soci persone riconducibili, a vario titolo, all’attuale maggioranza che amministra il Comune, in quanto candidati, ex candidati o loro familiari. Si tratta di una ricostruzione che riteniamo meriti di essere chiarita fino in fondo, nell’interesse della stessa amministrazione e sopratutto dell’intera comunità.
Non spetta a noi affermare se vi siano state irregolarità, né tantomeno formulare giudizi che competono ad altri, ma riteniamo che sia doveroso fare piena chiarezza e fornire ai cittadini tutte le spiegazioni necessarie.
Quando vengono impiegate risorse pubbliche non basta affermare che tutto si è svolto nel rispetto delle regole: è necessario che ogni scelta sia pienamente trasparente e verificabile dai cittadini. È quindi opportuno chiarire con quali criteri siano stati concessi i contributi, quali procedure siano state seguite e se, considerati i rapporti evidenziati dal consigliere Granieri, siano state adottate tutte le cautele previste dalla normativa e i necessari accorgimenti sotto il profilo dell’imparzialità amministrativa.
La trasparenza non dovrebbe mai essere vissuta come un attacco all’amministrazione, ma come un dovere verso i cittadini: se tutto è avvenuto nel pieno rispetto delle norme, sarà la stessa documentazione a dissipare ogni dubbio. Diversamente, qualora dovessero emergere elementi meritevoli di approfondimento, sarà doveroso fare piena luce.
La Lega continuerà a seguire con attenzione questa vicenda, perché chi amministra denaro pubblico ha il dovere di garantire non solo la legittimità degli atti, ma anche quella fiducia che nasce da comportamenti improntati alla massima imparzialità e trasparenza”.













