Il Festival Internazionale di Chitarra è giunto alla sua 18esima edizione: in programma 5 concerti, ad ingresso gratuito, presso la Sala delle Pietre dei Palazzi Comunali
suoni dal legno

C’è uno strumento che nasce dal legno ma parla direttamente all’anima. Custodisce il respiro degli alberi, il silenzio dell’attesa, la memoria delle mani che lo hanno costruito e di quelle che lo fanno vibrare. È la chitarra, protagonista della XVIII edizione di “Suoni dal Legno – Festival Internazionale di Chitarra”, che dal 1° al 9 agosto 2026 trasformerà la Sala delle Pietre di Todi in un luogo d’incontro tra culture, generazioni e sensibilità artistiche.
Diciotto edizioni, un traguardo che non rappresenta soltanto un numero, ma il risultato di anni di passione, lavoro, scelte coraggiose e costante ricerca della qualità artistica. L’edizione 2026 conferma questa vocazione con un cartellone che riunisce interpreti provenienti da Stati Uniti, Romania, Francia, Canada, Germania e Italia, offrendo al pubblico un percorso musicale capace di attraversare epoche, linguaggi e tradizioni.
Ogni concerto rappresenta un viaggio. Dalle raffinate interpretazioni di Jonathan Gangi (USA) e István Ferenc Beke (Romania), alla sensibilità artistica del chitarrista francese Philippe Villa; dall’incontro tra la chitarra di Massimo Agostinelli, il flauto di Roberto Orengo e la chitarra di Diego Campagna, fino al dialogo tra la chitarra romantica di Marco Battaglia e l’eleganza interpretativa di Giovanni Grano. A chiudere il Festival sarà il leggendario Amadeus Guitar Duo, formato da Dale Kavanagh (Canada) e Thomas Kirchhoff (Germania), una dei consort più importanti della storia dello strumento.
L’edizione 2026 rinnova inoltre il proprio impegno verso le nuove generazioni attraverso la Rassegna Giovani Talenti, con la partecipazione della giovane chitarrista Valentina Pepponi, spazio dedicato alla crescita e alla valorizzazione dei musicisti emergenti, nella convinzione che il futuro della cultura si costruisca offrendo ai giovani occasioni concrete di confronto con i grandi interpreti della scena internazionale.
Suoni dal Legno, sotto la direzione di Emiliano Leonardi ed Ugo Rizzoli, diventa maggiorenne, ma conserva lo stesso entusiasmo della prima edizione: la curiosità di guardare al futuro, il desiderio di creare bellezza e la volontà di fare della musica un ponte tra persone, culture e generazioni.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.00 presso la Sala delle Pietre di Todi. L’ingresso è libero.

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