L’ordigno bellico, risalente alla seconda guerra mondiale, ha una potenza che è in fase di valutazione, ma sembra che sia abbastanza ridotta
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Sulle rive del Tevere a Todi, nei giorni scorsi è stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso. Per la rimozione della bomba, che sembra risalga alla seconda guerra mondiale, si resta in attesa delle disposizioni del Genio militare che dovrà effettuare una serie di valutazioni tecniche, dalla quale discende la decisione se far brillare la bomba sul posto, oppure dare il via alle procedure per il trasferimento presso una cava da individuare nelle vicinanze. L’oggetto esplodente misura circa 60 centimetri, ovvero circa un quarto di quello rinvenuto nel recente passato a Marsciano e che comportò l’evacuazione degli abitanti in un raggio di circa 1 chilometro e mezzo. 

Gli artificieri dovranno considerare se la quantità di esplosivo è tale da determinare un’onda d’urto non superiore ai 500 metri in linea d’aria, raggio entro il quale non devono essere presenti abitati aggregati.
In questo caso non vi dovrebbero essere disagi per la popolazione, essendo l’ordigno in un’area poco antropizzata, con il centro abitato di Ponterio che dista in linea d’aria oltre i 500 metri.

Altre considerazioni però potrebbero riguardare la possibile presenza di altri ordigni similari, ipotesi al momento esclusa, ma sulla quale sarà appunto il Genio a doversi pronunciare circa le modalità da adottare. La zona, infatti, fu oggetto di pesanti bombardamenti per la vicina presenza della stazione ferroviaria di Ponterio e dell’adiacente Pastificio Cappelletti.

L’attacco avvenne il 21 aprile 1944, alle ore 15:30. L’incursione aerea colpì la zona della frazione e la vicina località di Casino, prendendo di mira quelli che erano degli obiettivi strategici di comunicazione e produzione nei pressi del fiume Tevere. L’attacco causò 8 morti e 12 feriti, furono distrutte due abitazioni e altre subirono gravi danni. Lo storico molino e pastificio dei fratelli Cappelletti venne parzialmente danneggiato. Altri episodi minori avvennero sempre da parte degli Alleati, mirati a ostacolare i rifornimenti e i movimenti delle forze tedesche in ritirata, prima dell’arrivo delle truppe canadesi avvenuto a metà giugno del 1944. 

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