In un comunicato stampa congiunto, Francesca Chiavari (presidente Confesercenti Todi) e Pier Francesco Quaglietti (presidente Ancestor Umbria), invitano la popolazione a recarsi presso l’ufficio elettorale del Comune per firmare la legge di iniziativa popolare per la rigenerazione del commercio, iniziativa popolare che punta a rafforzare il ruolo del commercio locale, in particolare nei centri storici.
Tale iniziativa legislativa prevede la realizzazione di Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESPro). Questo permette alle singole regioni di individuare aree caratterizzate da forte perdita di attività commerciali e servizi, per favorire quindi nuove aperture attivando misure straordinarie sia per il mantenimento delle attività esistenti che per l’insediamento di nuovi servizi essenziali alla vita della comunità.
L’obiettivo è creare condizioni favorevoli per mantenere vivi i quartieri, sostenere le imprese, garantire ai cittadini servizi essenziali vicino ai luoghi in cui vivono, supportare in questo modo le esigenze delle fasce più deboli della popolazione, in particola anziani e diversamente abili.
“La politica locale – dicono Chiavari e Quaglietti – molto spesso non si interessa a questi fenomeni o problemi di vita, dimenticando che le piccole realtà commerciali hanno sempre garantito l’identità dei quartieri rendendoli vivi. È la storia del nostro Paese, è la storia della nostra città e del suo territorio. Non depauperiamolo ulteriormente di servizi dedicati alla comunità !!!
l negozi di prossimità sono spazi aperti alla comunità o di un quartiere o di una frazione, capaci di integrare commercio, cultura e tempo libero, diventando veri e propri presidi sociali.
Evitiamo che i quartieri o le frazioni diventino zone fantasma, come avviene d’altronde anche a Todi e nel suo territorio.
Invitiamo pertanto le associazioni di categoria, le istituzioni, le organizzazioni sindacali, le associazioni cittadine nonché le forze politiche presenti sul territorio ad aderire e supportare la raccolta di firme per questa proposta di legge di iniziativa popolare”.
Confesercenti Todi ed Ancestor Umbria, in sintonia con i vertici regionali di Confesercenti, comunicheranno dopo ferragosto anche i luoghi pubblici in cui, nelle modalità previste dal regolamento, si effettuerà la raccolta di firme alla presenza di un pubblico ufficiale.













