Torna in Umbria la paura per l’aviaria, emergenza che sembrava ormai definitivamente archiviata.
Il virus è stato individuato in un allevamento di Bettona, all’interno di un’azienda dove sono presenti 19mila tacchini, che saranno tutti abbattuti nel giro di qualche giorno, non appena arriverà l’autorizzazione del Ministero.
I veterinari della Asl hanno avviato le operazioni di profilassi, a cominciare dai titolari dell’azienda, i primi ad essere venuti a contatto con i volatini infettati.
Non vi sarebbero gli estremi per allarmismi, visto che il virus è stato individuato in una fase iniziale e che non vi è stata alcuna commercializzazione di carne.
Presa in questa fase l’aviaria si estingue con l’abbattimento dei capi infetti.
- Alessia Ciancaleoni Bartoli
- 9 Giugno 2011













