Quarta campagna condotta dal prof. John Muccigrosso della Drew University di Medison(NY) , con la supervisione del dott. Paolo Bruschetti della Soprintendenza Per i Beni Archeologici dell’Umbria e  il coordinamento e assistenza tecnica di Intrageo, impresa archeologica di Todi.
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E’ in pieno svolgimento, sino al 15 luglio, la quarta campagna di scavo del Vicus Martis Tudertium,  in località S. Maria in Pantano presso Massa Martana, condotta da prof. John Muccigrosso della Drew University di Medison(NY) , la supervisione del dott. Paolo Bruschetti della Soprintendenza Per i Beni Archeologici dell’Umbria e  il coordinamento e assistenza tecnica di Intrageo, impresa archeologica di Todi.
Il progetto pluriennale, oltre al supporto economico dell’università americana e delle industrie Angelantoni SPA, che seguono con interesse gli sviluppi degli scavi archeologici, è reso possibile grazie ad un contributo e alla  stretta collaborazione del comune di Massa Martana .

All’interno dell’area indagata, gli studenti della Drew University, stanno portando in luce i resti di un grande Vicus sviluppato intorno al 220 a.C., lungo un crocevia di strade che collegavano la Flaminia Vetus alla Via Amerina,verso Tuder.
Intorno alla statio si sviluppò ben presto un centro abitato: il Vicus ad Martis (Tudertium), solidamente attestato in molte delle iscrizioni romane qui rinvenute e che ci parlano di Vicani Vici Martis, di Sodales martenses ( giochi dedicati a Marte) , di un collegium iumentariorum, (una corporazione di addetti al cambio dei cavalli), di un Sacrum Nympharum, di un Magister Militum (Maestro dei soldati), Praefecto Sacrorum e di varie divinità qui particolarmente venerate come Apollo, Mercurio, Cerere, oltre s’intende a Marte, al quale si deve il nome del Vicus e dell’intero territorio. 

Dagli scavi finora effettuati e dalle indagini geofisiche, è possibile avere un’idea della topografia del sito, che vede la presenza di alcuni edifici ai lati di una larga strada parallela al percorso attuale della via Flaminia.
Le strutture grandi e di pianta allungata, sono ordinatamente allineate nei due lati  lungo l’asse viario principale Nord Sud per circa 400 mt., in un’area vasta oltre 150.000 mq.
L’ obiettivo dei questa nuova campagna, è di accertare la consistenza delle strutture in tutta l’estensione dell’area  attraverso la realizzazione di numerosi saggi stratigrafici, i quali, già da  questa fase iniziale, stanno restituendo ottimi risultati.

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