In occasione del 237esimo anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, il Generale di Brigata Fabrizio Cuneo ha presentato i risultati conseguiti in Umbria nei primi 5 mesi del 2011.
Le attività svolte si sono concretizzate in 911 ispezioni contabili, delle quali 234 verifiche fiscali e 677 controlli, che hanno permesso di constatare la sottrazione all’imposizione diretta di redditi per circa 187 milioni di euro e Iva evasa per circa 32 milioni. Sono poi state inoltrate all’Autorità Giudiziaria richieste di sequestro conservativo, ai fini della confisca, di beni immobili e mobili per un valore complessivo di oltre 770mila euro.
L’esito delle indagini svolte nel settore indica nella Repubblica di San Marino e nella Svizzera le mete privilegiate dove occultare redditi sottratti al Fisco, mentre risulta maggiormente diversificata la tipologia di illecito perpetrato: esportazione di capitali, omessa dichiarazione di possidenze all’estero e la costituzione di società "esterovestite". In aumento i risultati conseguiti nella ricerca degli evasori totali e paratotali.
Nel periodo gennaio – maggio 2011, sono stati individuati 93 soggetti (+11% rispetto allo stesso periodo del 2010) e recuperati a tassazione 167 mln di redditi sottratti alle Imposte Dirette e 24 mln di IVA evasa.
- Redazione
- 29 Giugno 2011









