La capitale è nel caos, anche un pezzo di metropolitana è chiusa e alcune linee di autobus sono state deviate, in interi quartieri manca l'acqua: problemi anche alla stazione Termini
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L’incendio alla stazione Tiburtina, il secondo scalo ferroviario di Roma, avrà pesanti ripercussioni per giorni anche per i pendolari da e per l’Umbria, iI quali troveranno difficoltà a spostarsi nella Capitale a causa della chiusura di un tratto della linea B della metropolitana da Monti Tiburtini a Castro Pretorio e della deviazione di alcune linee di autobus che normalmente transitano nei pressi della stazione.
 
Nella zona di Tiburtina il servizio di trasporto pubblico di superficie «risulta  fortemente perturbato». Le linee 135 e 309 sono state deviate su percorsi alternativi
L’incendio, al momento che scriviamo, è ancora in corso ed è vasto.
 
Ferrovie Italiane invitano se possibile a non prendere il treno qualora il proprio viaggio preveda il passaggio attraverso la stazione di Roma Tiburtina: "Ci saranno ripercussioni per giorni".
Rete Ferroviaria Italiana, per garantire comunque il collegamento Nord-Sud e il traffico locale, ha reso disponibili 2 linee «passanti» attraverso, con pesanti rallentamenti, la stazione Tiburtina: 1 linea per il trasporto regionale e 1 per i treni di media-lunga percorrenza, con una capacità di 4 treni all’ora per ognuna delle due linee (2 per ogni senso di marcia).

Complicata la situazione anche alla stazione Termini: treni soppressi, ritardi di una o due ore nelle partenze e passeggeri infuriati perchè costretti a viaggiare in piedi nelle carrozze, file di persone ai box informazioni e una folla di passeggeri davanti ai cartelloni delle partenze: chi seduto sulle valigie, chi per terra, attenti ad ascoltare i messaggi diffusi dall’altoparlante
L’incendio si è sviluppato in particolare nella cabina elettrica che regola la circolazione dei treni, la cosiddetta ‘Sala Relais’.

Ma i problemi non finiscono qui.
Da stamattina interi quartieri di Roma sono senza acqua per consentire lo spostamento di 6 grandi condotte dell’Acquedotto Marcio.
I lavori, programmati nell’ambito della realizzazione della nuova stazione Tiburtina, sono iniziati da ore e proseguiranno per tutta la giornata nonostante l’incendio divampato. Nomentano, Salario, Parioli, Pinciano, Trieste, Sallustiano e Ludovisi, sono queste le zone di Roma coinvolte.
Al momento nei rubinetti dei residenti l’acqua ancora c’è ma la sua pressione andrà man mano diminuendo, fino ad esaurirsi, nel corso della giornata.
Diverse squadre della Protezione civile di Roma sono dislocate nei quartieri per dare supporto e fornire acqua a coloro che lo richiedessero.

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