Ma forse dietro alle lamentele del primo c’è l’attenzione al solo segmento degli alberghi e una certa scontata “concorrenza” col settore extralberghiero.
Più probabilmente, a smentire l’ipotesi che ci sia l’attitudine a lamentarsi "col sorcio in bocca", un ottimo andamento anche negli alberghi a giugno.
Nelle strutture alberghiere, con un pessimo andamento a maggio, i primi cinque mesi del 2011, secondo Mencaroni,avrebbero fatto registrare un incremento delle presenze inferiore al punto e mezzo su un 2010 pessimo.
Nel periodo gennaio-giugno di quest’anno sono stati, infatti, registrati 968.525 arrivi per un totale di 2.381.200 presenze con un aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno che raggiunge il 6,37 per cento negli arrivi ed il 5,96 per cento nelle presenze.
Nel settore alberghiero si registra un incremento del 5,72 per cento negli arrivi e del 3,94 per cento nelle presenze; nel settore extralberghiero le variazioni in aumento sono dell’8,17 per cento negli arrivi e dell’8,85 per cento nelle presenze.
I turisti stranieri aumentano negli esercizi alberghieri del 14,53 per cento negli arrivi e dell’11,27 nelle presenze, mentre in quelli extralberghieri fanno registrare un aumento del 10,06 per cento negli arrivi e 7,38 per cento nelle presenze.
I turisti italiani aumentano negli esercizi alberghieri del 2,75 per cento negli arrivi e dell’1,35 nelle presenze, mentre in quelli extralberghieri fanno registrare un aumento del 7,56 per cento negli arrivi e 9,61 per cento nelle presenze.
Resta evidente il saldo positivo dei dati generali e questo è comunque un elemento di soddisfazione.
L’unica percentuale negativa, peraltro minima (meno 0,17 per cento), nei dati generali – continua Bracco – riguarda gli arrivi nel comprensorio del Trasimeno ed è dovuta esclusivamente al calo degli italiani negli esercizi alberghieri.
Ma è abbondantemente compensata sia dall’aumento dei periodi di permanenza dei turisti (9,51 per cento in più) sia nella crescita significativa di arrivi e presenze degli stranieri. Tra l’altro in questo comprensorio, come in tutta la regione, crescono i dati relativi agli esercizi extralberghieri (agriturismi, ecc.).”
“Sono da segnalare, secondo l’assessore regionale, i dati pervenuti dal Tuderte, con un aumento del diciannove per cento circa sia negli arrivi che nelle presenze, e quelli dell’Amerino con un aumento del 15 per cento”.













