Nel periodo da gennaio ad agosto di quest’anno l’Umbria ha fatto registrare un incremento nel settore alberghiero del 7,35% negli arrivi e del 6,34% nelle presenze, soprattutto per quanto riguarda gli stranieri (+14,79% arrivi e +12,46% presenze) rispetto agli italiani (+4,58% arrivi e +3,97% presenze).
Un trend positivo che si ripropone anche per l’extralberghiero dove si assiste ad un più 8,37% negli arrivi e più 8% nelle presenze.
Colpisce la crescita, di quasi il 70% dei turisti polacchi (con +41,59% di presenze e un notevole incremento soprattutto nell’alberghiero), a dimostrazione del valore che per la nostra regione ha il turismo religioso, e l’affacciarsi consistente di arrivi da Paesi come la Cina, l’Australia e il Brasile.
Secondo i dati raccolti dal Servizio Turismo della Regione, per il periodo gennaio- agosto, la maggiore affluenza nel settore alberghiero si è registrata nei comprensori Tuderte (+25,29% arrivi e +22,80% presenze) e Amerino (+10,82% arrivi e +18,14% presenze). Incrementi a due cifre negli arrivi nei comprensori Alta Valle Tevere (+12,07% arrivi e +7,19% presenze) e Spoletino (+10,81% arrivi e +5,75% presenze). Molto buoni i flussi negli altri comprensori.
Solo nei comprensori Trasimeno e Ternano si registra un calo dei turisti italiani (Trasimeno: -5,44% arrivi e -0,42% presenze; Ternano -3,40% arrivi e -0,08% presenze) che l’aumento degli stranieri non riesce a compensare negli arrivi (Trasimeno -0,92% arrivi e +6,32% presenze; Ternano -1,62% arrivi e +0,08% presenze).
Variazioni negative si registrano nelle presenze degli Stranieri nei comprensori Eugubino (-2,21%), Spoletino (-0,19%) e Orvietano (-1,99%), ma sono compensate dagli incrementi degli italiani e non emergono a livello alberghiero generale
Nel settore extralberghiero la maggiore affluenza si è registrata nei comprensori Folignate (+18,31% arrivi e +21,96% presenze), Eugubino (+19,46% arrivi e +12,24% presenze) e Valnerina (+14,63% arrivi e +13,23% presenze).
Incrementi a due cifre si sono avuti, negli arrivi, nei comprensori Spoletino (+12,98% arrivi e +9,65% presenze) e Ternano (+13,56% arrivi e +8,27% presenze) e, nelle presenze, nel comprensorio Trasimeno (+5,86% arrivi e +10,52% presenze). Molto buoni i flussi negli altri comprensori.
Solo nel comprensorio Alta Valle Tevere si evidenzia un calo di turisti italiani (-5,61 arrivi e -4,78% presenze) che l’aumento degli stranieri non riesce a compensare (-1,96% arrivi e +1,17% presenze).
Diminuiscono le presenze degli italiani nel comprensorio Amerino (-8,35%) e le presenze degli stranieri nel comprensorio Spoletino (-1,67%), ma sono compensate dai flussi degli altri comprensori e non emergono a livello extralberghiero generale.
Le principali correnti italiane si confermano Lazio (+11,97% arrivi e +8,33% presenze), Lombardia (+7,57% arrivi e +9,09% presenze) e Campania (-1,88% arrivi e +0,08% presenze): le prime due variano positivamente sia negli arrivi che nelle presenze degli esercizi alberghieri ed extralberghieri, mentre la terza diminuisce nell’alberghiero e negli arrivi dell’extralberghiero.
Incrementi a due cifre dalla Toscana (+12,22% arrivi e +16,18% presenze), parzialmente dall’Emilia Romagna (+10,16% arrivi e +8,39% presenze) e dal Piemonte (+10,10% arrivi e +13,19% presenze).
Le principali correnti straniere sono: Paesi Bassi (+5,36% arrivi e +3,54% presenze), Germania (+6,16% arrivi e +9,28% presenze), Belgio (+8,52% arrivi e +8,66% presenze), USA (+13,88% arrivi e +11,38% presenze), Regno Unito (+2,93% arrivi e +5,22% presenze, nonostante percentuali negative nell’alberghiero), Francia (+3,06% arrivi e +7,56% presenze) e Polonia (+69,99% arrivi e +41,59% presenze).













