C’è il rischio che la benzina in Umbria aumenti ancora per far fronte ai costi della ricostruzione delle zone terremotate del marscianese.
Lo ha affermato il Sindaco di Marsciano Alfio Todini che ha ricevuto un folto gruppo di tecnici tra geometri, architetti e ingegneri in rappresentanza dei rispettivi ordini professionali della Media Valle del Tevere che hanno riaffermato il proprio sostegno alle iniziative messe in campo dalle Istituzioni locali per sollecitare il Governo allo stanziamento dei fondi necessari alla parte prioritaria della ricostruzione pesante che, come ha ricordato il Sindaco, vale 101 milioni di Euro e riguarda, in primis, la sistemazione delle abitazioni private maggiormente danneggiate e il Piano di recupero Integrato di Spina.
“I cittadini hanno il diritto – ha detto Todini – di sentirsi raccontare la verità.
E la verità è che a Roma, almeno nel breve periodo, sarà difficile, data la situazione politica, trovare un interlocutore in grado di assumersi impegni concreti.
La ricostruzione leggera sarà completata entro il 2012 soddisfacendo tutte le richieste presenti in graduatoria e riportando nelle proprie case circa il 30% degli sfollati.
Su quella pesante abbiamo la sola certezza dell’impegno della Regione Umbria.
Impegno del quale, in assenza di risposte rapide sulla modalità proposta, si sta ragionando per quanto riguarda le sue forme, a partire dall’eventuale aumento dell’accisa sui carburanti. Una brutta tassa sulle disgrazie imposta dal Governo e che la Regione ha finora, giustamente cercato di evitare”.
Nel frattempo, dopo lo sblocco del pagamento dei contributi di autonoma sistemazione, è in partenza la progettazione preliminare del PIR di Spina. “Il lavoro va avanti, quindi, – continua Todini – e qui nessuno si rassegna.
Sentiamo tutta la pressione della preoccupazione dei cittadini e la loro voglia di risposte. Noi siamo in costante rapporto con le comunità coinvolte con riunioni, assemblee e continui incontri.
E siamo garanti, insieme al Comitato Terremotati 15 dicembre, che ringrazio per l’impegno profuso, dell’unità di tutti nel portare avanti questa battaglia e di informazioni corrette a fronte di qualche tentativo di spargere chiacchiere senza fondamento.
Unità che è presupposto fondamentale per vincerla. Se qualcuno, magari per giocare una partita personale o politica, tenterà di romperla andrà a cozzare contro l’intelligenza dei cittadini e fallirà.”







