Tra le destinazioni privilegiate dai finanziamenti l’attivazione di servizi quali: il registro elettronico, il collegamento voip fra istituti, il portale delle famiglie
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Banda larga nelle scuole, nei posti di lavoro e WiFi gratuita nei centri storici delle maggiori città umbre.
Sono questi i filoni di interevento principali decisi dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle infrastrutture tecnologiche Stefano Vinti.
Dopo l’approvazione del bilancio 2012, nel quale sono stati necessariamente effettuati dei tagli a causa della riduzione delle risorse finanziarie disponibili connessa alla crisi economica  e alle scelte politiche attuate dal governo Monti, la Giunta regionale ha deliberato la distribuzione delle risorse economiche disponibili per il 2012 per la rete regionale di cablaggio a larga banda prevista nel Piano Telematico 2011-2013.

Tre le azioni principali che saranno portate avanti.
La prima riguarda l’insieme degli interventi che consentiranno a numerosi edifici scolastici di usufruire di una nuova connessione a larga banda per l’attivazione di quei servizi (ad esempio il registro elettronico, il collegamento voip fra istituti, il portale delle famiglie, ecc.) che rispondono ai bisogni del cittadino e rappresentano un veicolo per la diffusione dell’innovazione e della conoscenza.
Questo è il frutto di un protocollo d’intesa tra la Regione Umbria ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’implementazione, l’estensione e lo sviluppo, nelle scuole dell’Umbria, delle azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale dove si prevede, tra l’altro, l’allestimento e l’utilizzazione di infrastrutture per la connettività a larga banda dove oggi non esistono o il potenziamento di quelle disponibili, con una priorità d’intervento per il primo caso.

La seconda azione è riferita ad un intervento, già previsto nel Piano Telematico ma che ora potrà vedere aumentata la sua disponibilità finanziaria, per la realizzazione sperimentale, su ambiti urbani e/o distretti industriali ed in collaborazione con gli operatori interessati, di una nuova rete in fibra ottica che sarà portata a ciascun edificio dell’ambito interessato al fine di garantire l’offerta di servizi innovativi alla cittadinanza e/o alle attività produttive.
Tale azione sarà preceduta da un’attenta valutazione dei bisogni e delle priorità del sistema economico-sociale al fine di attivare un intervento che risponda pienamente alle esigenze della collettività.

La terza concerne la sperimentazione e diffusione di un modello per la realizzazione di una rete WiFi pubblica composta di HotSpot per l’accesso gratuito a internet.
Questo intervento, già in corso di esecuzione nelle città di Perugia e Terni, avrà la possibilità di essere esteso anche alle aree urbane degli altri soci di CentralCom S.p.a., e cioè Foligno, Città di Castello e Orvieto, grazie al reperimento di ulteriori, anche se limitati, fondi che saranno aggiunti a quelli già stanziati nel corso del 2012 per quest’attività.

Infine, sono stati rimodulati altri interventi di dettaglio che contribuiranno sia a ridurre ulteriormente il divario digitale in Umbria che a potenziare la rete pubblica in fibra ottica di nuova generazione a banda larga ed ultralarga, in assoluta coerenza ed aderenza alle indicazioni dell’Agenda digitale europea e nazionale.
L’assessore Vinti ha ribadito che “l’infrastrutturazione tecnologica di ultima generazione è una scelta strategica della Giunta Regionale, indispensabile per rafforzare lo sviluppo economico e sociale dell’Umbria e per immettere definitivamente la pubblica amministrazione nell’era digitale.
In questo quadro, l’impegno è quello di garantire l‘utilizzo della rete ai cittadini, quale nuovo diritto universale, libero nell’accesso e senza censure”.

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