Stesso modus operandi per due coppie di giovani fermati, in giorni successivi, dai Carabinieri dopo furti e scippi
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Ci potrebbe essere un collegamento tra le due coppie di extracomunitari che in comune avevano il modus operandi costituito dall’appropriarsi di scooter e l’abitudine a delinquere.
Già nei giorni scorsi i Carabinieri di Perugia, e nello specifico quelli del Nucleo operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile, avevano assicurato alla giustizia un tunisino ed un ecuadoregno che avevano rubato uno scooter e che sono stati trovati in possesso di alcune paia di occhiali da sole sono risultate essere state asportate poco prima dal negozio “Optissimo”, all’interno del centro commerciale “Emisfero” e di alcune collanine di bigiotteria.

Poi un altro cittadino, al quale avevano rubato lo scooter la notte precedente, mentre stava passeggiando in via P.Pellini, ha riconosciuto il proprio ciclomotore (un honda 150 di colore bianco) con due soggetti a bordo.
La pattuglia del Radiomobile, che incrociava poco distante da quella zona, allertata dal 112 ha intercettato lo scooter, che non ha accennato a fermarsi.

Inseguimento
, protrattosi per diversi km, che culmina a Ponte d’Oddi, dove i militari riescono a fermare i due fuggitivi.
L’immediata perquisizione eseguita sul posto ha permesso di recuperare, occultato nelle tasche dei jeans di uno dei due, una collana d’oro.
Contemporaneamente giungeva, sempre al 112, l’allarme di una donna che riferiva di essere stata da poco scippata della sua collana in oro da due soggetti, a bordo di uno scooter di colore bianco, dei quali forniva una dettagliata descrizione fisica.
La donna poi ha riconosciuto i due fermati, entrambi tunisini, quali autori dello scippo subito poco prima.

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