L'operazione della Polizia ha riscontrato irregolarità anche nella zona del Trasimeno e del folignate
armi

Controlli a tappeto sulle armerie di tutta la provincia di Perugia.
Sono stati 47 i gli esercizi, tra depositi e rivendite, passati al setaccio

Ed a farne le spese anche nel Tuderte: le armi esposte al pubblico non sarebbero risultate appropriatamente custodite, tanto che secondo gli agenti non sarebbe stato difficile prenderle.
Per il titolare è scattata la denuncia e la diffida formale.

In un’armeria del Trasimeno sono state trovate più armi di quelle regolarmente autorizzate, alcune delle quali, peraltro, non registrate. Anche qui denuncia al titolare, che rischia fino a tre mesi d’arresto o il pagamento di un’ammenda.

Ma c’è anche dove è andata peggio: a Foligno, gli uomini della polizia hanno riscontrato in un’armeria l’assoluta mancanza da tre anni delle operazioni di registrazione di acquisto e cessione delle armi.
Qui è stato riscontrato anche che accanto a munizioni e articoli pirotecnici c’erano materiali infiammabili.
Conseguenza chiusura
dell’attività per trenta giorni.

condividi su: