Le etichette della Cantina Peppucci sono state selezionate dalla chef personale del Premier Elio Di Rupo
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Il vino si conferma un ottimo ambasciatore del made in Italy. La conferma arriva dai qualificati apprezzamenti che le produzioni tipiche del territorio continuano a ricevere anche all’estero. L’ultimo caso in ordine di tempo, a livello locale, riguarda il fatto che due vini tuderti della Cantina Peppucci – il "Giovanni" e l’"Alter Ego" – sono stati richiesti per la Carta dei Vini serviti sulla tavola del Primo Ministro Belga (di origini italiane) Elio di Rupo.
L’opportunità si è concretizzata nelle scorse settimane nell’ambito di una iniziativa promozionale all’estero alla quale la Cantina Peppucci ha preso parte, rappresentata dal titolare Filippo Peppucci e dall’enologo Lorenzo Landi, ospite di un importante importatore di vini.
In quella occasione è stato presente anche l’ex primo ministro Guy Verhofstadt e la sua, per quasi 10 anni chef personale, Maria Landis (nella foto), affermata ristoratrice, molto nota soprattutto per la sua selezionatissima Carta dei Vini, prima di divenire appunto chef personale del Primo Ministro in Parlamento, incarico che tuttora ricopre.

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