Il traguardo verrà festeggiato domenica 18 settembre alla Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali con un concerto di giovani musicisti
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Il Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” – Associazione per la Ricerca e la Cura delle Leucemie, Linfomi e Tumori di Adulti e Bambini – celebra i suoi primi dieci anni di attività a Todi con l’evento “per Emanuela”: un pomeriggio musicale, svolto in collaborazione con il Comune di Todi, che vedrà la partecipazione di giovani musicisti di Todi nel ricordo di Emanuela Mannaioli scomparsa proprio dieci anni or sono.
L’appuntamento è per domenica 18 novembre 2012 alle ore 16,30 presso la Sala del Consiglio Comunale di Todi.

Il Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” è un’associazione ONLUS di volontariato che raccoglie fondi per la ricerca e la cura di leucemie, linfomi e tumori di adulti e bambini. E’ nato il 26 ottobre 1990 per opera di un gruppo di genitori che avendo vissuto la dolorosa e sconvolgente esperienza della malattia dei propri figli ha sentito l’esigenza di intervenire in modo più diretto nel realizzare attività di supporto alla struttura pubblica, di promuovere iniziative non ancora considerate dal servizio sanitario esistente e di rimanere al fianco di chi soffre e lotta per la vita sostenendo sia i pazienti che le loro famiglie.
E questo è ciò che hanno fatto Paola e Giancarlo Mannaioli all’indomani della prematura morte di Emanuela. Sono stati anni di intenso lavoro da parte anche degli altri numerosi volontari che hanno che con loro hanno collaborato donando il proprio tempo e le proprie energie per veder realizzate tante opere concrete – Residence Chianelli (che accoglie i malati adulti e bambini in cura presso i Reparti di Oncoematologia Pediatrica ed Ematologia con i loro familiari senza alcun costo di affitto), acquisto di apparecchiature sanitarie, assistenza quotidiana ai malati, ecc, – investendo parte del loro tempo e delle loro energie nel grande progetto in cui tutti credono fermamente: fare concretamente qualcosa di più per chi è meno fortunato.
Non è un caso che il simbolo del Comitato sia un gabbiano bianco su uno sfondo azzurro a simboleggiare la volontà di volare in alto liberi e felici di portare un messaggio di speranza.
E così, i familiari di Emanuela hanno voluto trasformare questo triste anniversario – che avrebbero voluto trascorrere nel silenzio e in solitudine, chiusi in un dolore sempre attuale e ancora vivissimo – in un’occasione per aprirsi e pensare a tutti coloro che, giovani e meno giovani, ancora soffrono a causa di queste terribili malattie.

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