Filtrano notizie più circostanziate sull’operazione anti-corruzione che ha portato in carcere Giuseppe Ambrosio, direttore generale del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura ed ex capo di gabinetto dello stesso Ministero.
Insieme a lui sono finiti in manette Stefania Ricciardi, dirigente dell’Ufficio per la promozione della qualità agroalimentare; Francesco Saverio Abate, direttore generale della Pesca marittima e dell’acquacoltura; Ludovico Gay, dirigente pubblico già direttore di Buonitalia Spa; Alfredo Bernardini, dirigente della Confederazione italiana agricoltori; Michele Mariani, impiegato presso il ministero delle Politiche agricole. Ai domiciliari, invece, Luca Gaudiano, funzionario del ministero; Riccardo Deserti, direttore del Consorzio Parmigiano Reggiano; gli imprenditori Claudia Maria Golinelli, Luigi Cardona e Oliviero Sorbini.
Trentasette complessivamente, come già reso noto stamattina, gli indagati ed 11 le ordinanze di custodia cautelare. Le indagini hanno coinvolto 20 aziende e portato al sequestro preventivo per equivalente di soldi e beni per oltre 22 milioni di euro, comprensivi di 43 tra terreni e fabbricati e di 9 tra auto e moto oltre a numerosi conti correnti, depositi titoli e polizze assicurative.
Tra gli appalti più importanti finiti nel mirino degli inquirenti figurano i progetti “Marinando”, “Food4U” e “Frutta nelle scuole”, quest’ultimo con un budget di 13,2 milioni di euro per la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi.
- Redazione
- 11 Dicembre 2012













