“L’emendamento che prevede l’esenzione Imu sugli edifici dichiarati inagibili a seguito del terremoto che ha colpito il territorio di Marsciano nel dicembre 2009 sarà inserito – scrive il Sindaco di Marsciano – nella Legge di Stabilità in discussione in questi giorni in Parlamento.
L’emendamento, presentato nei giorni scorsi dai senatori Umbri Agostini, Ferrante e Fioroni serve a ristabilire una equità di trattamento tra i cittadini di Marsciano e gli altri che hanno subito lo stesso evento calamitoso e per i quali l’esenzione era già stata approvata.
“L’inserimento dell’emendamento nella Legge di Stabilità – afferma il Sindaco – conferma la bontà della incalzante azione di stimolo che su questo tema ha visto lavorare insieme l’Amministrazione Comunale, i cittadini, il Comitato terremotati e tutte le Istituzioni comprese Regione e Prefettura.
Finalmente viene sanata una disparità di trattamento tra i cittadini italiani e si conferma che abbiamo fatto bene ad assumerci la responsabilità di invitare i cittadini interessati a non pagare.
Ringrazio per il lavoro fatto tutti i parlamentari umbri, in particolare, in questa fase, Mauro Agostini componente, dal ruolo decisivo, della Commissione parlamentare che ha inserito la questione Marsciano nell’emendamento presentato alla Legge e Marina Sereni per i contatti sempre tenuti.
Naturalmente aspettiamo l’approvazione definitiva della legge stessa ma vogliamo sottolineare che il lavoro è stato tanto più prezioso in quanto svolto in una fase politica molto convulsa.
Questa bella notizia arriva mentre siamo impegnati in tutte le attività normative e organizzative volte a garantire il più rapido avvio della ricostruzione pesante.
Come già avvenuto in occasione dello stanziamento dei fondi ottenuto in agosto, la morale è la stessa: il lavoro d’insieme paga e prevale su scetticismi e tentativi di mettersi in evidenza per ragioni altre rispetto alle esigenze reali e condivise della popolazione.
Sono contento che tutto l’impegno speso, anche sul tema IMU, venga ripagato e che si possa continuare a fare il tanto che resta da fare con l’impegno di sempre e una maggiore serenità”.











