Nella seduta odierna il Consiglio regionale dell’Umbria ha approvato a maggioranza il Piano regionale dell’offerta formativa e della programmazione scolastica in Umbria per il 2013-2014.
Prevede accorpamenti necessari al mantenimento dell’autonomia scolastica in istituti che abbiano almeno 600 alunni, soglia che scende a 400 per le scuole di montagna.
Prevede accorpamenti necessari al mantenimento dell’autonomia scolastica in istituti che abbiano almeno 600 alunni, soglia che scende a 400 per le scuole di montagna.
Su proposta della Terza Commissione consiliare è stato inserito sul deliberato della Giunta anche il mantenimento dell’autonomia in deroga, con reggenza, della scuola secondaria di primo grado “F. Storelli” di Gualdo Tadino, e l’accorpamento delle scuole di San Venanzo (infanzia, primaria e secondaria) all’Istituto comprensivo di Marsciano, anziché a Fabro.
Infine, un emendamento a firma Buconi e Nevi prevede l’accorpamento dell’Istituto tecnico industriale Allievi di Terni con i geometri, come deliberato all’unanimità dal Comune di Terni.











