È Alvaro Angeleri il nuovo presidente della Pro Loco di Marsciano. Ad eleggerlo, all’unanimità, i quindici componenti del rinnovato Consiglio Direttivo, che si è formato nel corso dell’assemblea indetta per il rinnovo delle cariche. Inizia così un nuovo triennio per l’associazione marscianese che ha ridato vita negli ultimi due anni sia alla festa patronale che al carnevale e che dal 2011 lega ormai il suo nome ad un evento di successo: il Palio delle Botti.
Un Consiglio giovane (3 “over” e poi 8 trentenni e 4 ventenni) e soprattutto più numeroso. Si è infatti pensato di allargare il numero dei componenti da 11 a 15 e proprio questa decisione è stata la prima presa dall’assemblea dei tesserati, che ha poi proceduto alla designazione dei “quindici”. Un allargamento dell’organo direttivo peraltro coerente con la stessa elevata partecipazione dei soci, che erano circa quaranta. A proporsi come membri del Direttivo sono stati in 19. Tra i 4 non eletti ci sono presidente e vice presidente uscenti.
Alvaro Angeleri prenderà quindi le redini di un’associazione ora più giovane e soprattutto numerosa, che dovrà da un lato mantenere e valorizzare ciò che è stato fatto ma anche dar vigore a nuove idee, che del resto sono già in cantiere.
Da dove riparte l’attività della Pro Loco? “Sicuramente dall’ottimo lavoro di chi ci ha preceduto negli ultimi tre anni, cercando di valorizzare sia la festa di San Giovanni, tornata agli antichi fasti, che il carnevale, oggi tornato ad essere una manifestazione molto partecipata”.
E il Palio delle Botti? "Indubbiamente su questo si concentrerà la nostra attenzione, perché è inevitabilmente l’obiettivo principale. È stata l’intuizione geniale di chi ci ha preceduto e dovremo cercare ancora di più di fare di questo appuntamento un elemento trainante per tutto il centro storico, in modo da favorirne la valorizzazione e fare in modo che le mura marscianesi tornino ad essere un luogo di incontro e di frequentazione."
Quali possono essere le proposte per riportare la gente in un luogo, il centro storico appunto, che fa fatica a tornare ad essere quello che era 20 anni fa o forse anche di più? “Ovvio che la festa di San Giovanni sarà l’evento a cui collegare le varie iniziative collaterali ma bisognerà cercare innanzitutto di capire quali sono gli spazi di cui poter usufruire per realizzare ciò che abbiamo in mente. L’idea è quella di allestire, durante la festa, delle piccole locande, magari gestite dai singoli rioni, che funzionino come luoghi conviviali di incontro e punti di ristorazione. Il tutto nell’ottica anche della riscoperta di antiche tradizioni. Penso ad esempio a quella degli Altarini, cioè la decorazione di tutti i punti in cui erano situate le statue della Madonna nei vari quartieri”.
Idee nuove? “Vorremmo dare vita ad un Palio delle Botti per i più piccoli e crearne uno delle Frazioni. Questo anche per rafforzare i legami con le altre realtà associative del territorio. Pensiamo poi anche all’individuazione di spazi da dedicare alla vita associativa e culturale, come ad esempio quella che potremmo definire una sorta di Palestra delle arti, per svolgere diverse attività, dalla musica alla recitazione; per questo c’è forse la possibilità di utilizzare il locale dell’ex Melograno”.
Da domani inizia il vostro lavoro. Ma da dove comincerete? “Innanzitutto c’è da mettere mano allo Statuto, per aggiornarlo, prevedendo magari un formale allargamento del consiglio a coloro che hanno ricoperto la carica di presidente in passato. In generale cercheremo di stabilire delle regole condivise per quanto riguarda il funzionamento della nostra attività. Lo spirito con cui lavoreremo sarà comunque quello di chi vuole adoperarsi per fare qualcosa che possa lasciare un piccolo segno alla comunità di cui tutti facciamo parte”.
Questa la composizione del Consiglio Direttivo: Alvaro Angeleri (presidente), Emanuela Bazzanti (vice-presidente), Domenico Galletti (vice-presidente), Simone Ricci (segretario), Giorgio Bazzanti (tesoriere), Giancarlo Toccaceli, Fabiola Tortolini, Sabrina Bazzanti, Michele Capoccia, Roberto Consalvi, Matteo Faralli, Nicola Leombruni, Marco Pettinari, Paolino Sfurio, Leonardo Toccaceli.







