L’ incontro-dibattito, tenutosi giovedì 9 maggio 2013, in piazza a Deruta ed incentrato sui temi e le politiche più rilevanti per i giovani cittadini dell’Unione europea ha visto una grande partecipazione della cittadinanza e in particolare delle scuole del territorio derutese.
L’evento dal titolo “L’Europa nella nostra vita” è stato organizzato dal Ce.S.A.R. Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale, attraverso il servizio Europe Direct Umbria, e l’Amministrazione comunale di Deruta, con la collaborazione di molti degli attori civili che animano il territorio. L’iniziativa si inserisce nel calendario di eventi promosso dalla Fondazione “PerugiAssisi 2019” sulle tematiche europee.
Il tema dominante dell’intera mattinata è stato i giovani e il loro rapporto con l’Europa.
L’open day si è articolato in più momenti.
Ha aperto la mattinata la presentazione, presso la Sala della Chiesa di Sant’Antonio, dei lavori del “Laboratorio di comunicazione tra generazioni sull’Unione europea” che ha messo a confronto gli anziani dell’Università della Terza Età locale, testimoni oculari di oltre mezzo secolo di unità e di continui progressi compiuti dal progetto intrapreso il 9 maggio del 1950 e gli studenti delle classi terze della scuola media “G. Mameli” di Deruta.
In Piazza dei Consoli poi la festa è proseguita, animata da Avis “G. Perelli”, Croce Rossa Italiana –Comitato locale Deruta Torgiano, Azione Civica e dalla Banda musicale “Città di Deruta”.
Infine, tutti al Museo regionale delle Ceramiche.
Si è svolta qui la premiazione del concorso di idee “L’Europa nella nostra vita”: primo premio all’opera della studentessa Sofia Graziani, scelta tra sedici opere di diverse discipline artistiche (grafica, plastica, pittorica,ecc.) realizzate da circa quaranta studenti, che è riuscita a fermare in una forma artistica il messaggio di unità .
Nei portici si è svolta la “Conversazione sul’Europa”, incontro-dibattito che ha permesso agli studenti del Liceo Artistico “A. Magnini” di Deruta e al grande pubblico di rivolgere delle domande al prof. Amilcare Bori, Ufficio scolastico regionale, alla Dott.ssa Magda Da Passano, membro del Movimento Federalista Europeo e all’On. Roberta Angelilli, vice presidente del Parlamento europeo.
“In questo momento storico, in cui si parla tanto dell’Europa” dice la Dott.ssa Da Passano, sempre attenta a diffondere la sua incessante “predica europea” “è necessario parlarne in modo corretto, soprattutto ai giovani. Sono loro su cui si deve fondare l’unità europea e sono loro che devono lavorare per spingere ad un’integrazione sempre più forte in chiave politica dell’Unione europea”.
“Parlare di europea con i giovani è fondamentale per costruire l’Europa di oggi e di domani, – ha affermato l’On. Angelilli- diverse sono le politiche europee in favore dei giovani e degli studenti volte ad incentivare la mobilità nei paesi UE, aspetto fondamentale per comprendere fino in fondo la dimensione europea – ha continuato l’On. Angelilli – la quale ha inoltre informato la platea di studenti che proprio ieri la Presidenza del Parlamento Europeo ha deciso di organizzare per il 9 maggio 2014 un grande evento a Strasburgo con 10 mila giovani studenti provenienti dai 28 paesi che compongono l’UE (da luglio ne farà parte anche la Croazia).
L’iniziative come quella odierna – ha dichiarato il Prof. Frascarelli direttore del CESAR e dello Europe Direct- sono momenti qualificanti per lo stesso Europe Direct che ha proprio il compito istituzionale di “divulgare” l’Europa.
Grande plauso a tutti gli allievi della scuola media per i lavori realizzati e agli “studenti” dell’Università della Terza età per la passione con la quale si sono fatti intervistare e coinvolgere dai “colleghi” più giovani – ha concluso Frascarelli-.
L’evento si è chiuso con l’inaugurazione della mostra dei lavori in concorso, presso la “Casa della cultura associazionismo” da parte del Sindaco Alvaro Verbena e dell’On. Roberta Angelilli, e con le conclusione del Sindaco il quale ha rimarcato l’impegno degli studenti, delle insegnati e dello staff del CeSAR coordinato per l’iniziativa da Elena Della Botte, fondamentale per il successo dell’iniziativa.









