Il campione della Trentino Volley è nella città di Jacopone per il gemellaggio della sua squadra con quella locale, ma Todi è anche una tappa nella sua azione a favore della ricerca medica contro le Leucemie e Linfomi.
sintini
Giacomo Sintini sta trascinando la sua squadra verso traguardi ulteriori dopo quelli sportivi ed il campo in cui si gioca è quello della raccolta di fondi per la ricerca medica contro le Leucemie e Linfomi.

Sarà, infatti, “Jack” – grande protagonista della Finale Scudetto di domenica 12 maggio – a rappresentare il Trentino Volley,  unitamente a Iris Wintzek, amministratrice delegata del settore giovanile, all’ufficializzazione del gemellaggio tra la società Todi Volley e la società campione d’Italia, sabato 25 Maggio alle ore 10.30, presso la Sala del Ridotto del teatro comunale di Todi.
Per la Todi Volley sarà il suo presidente Fabio Cauduro a fare gli onori di casa, affiancato dall’attuale capitano della squadra femminile, l’opposto Katia Irlando
La Trentino Volley rappresenta una realtà importante nel mondo della pallavolo, fresca vincitrice dello Scudetto e prima ancora trionfante in Coppa Italia e Mondiale per Club e Champions League.
La Società tuderte Todi Volley è, invece, attualmente impegnata nei play off con la sua prima squadra femminile per tentare la scalata alla serie C.
La società tuderte, sotto la nuova spinta propulsiva del suo nuovo presidente, Fabio Cauduro, imprenditore del nord stanziatosi in Umbria, dichiara ambiziosi progetti di crescita verticale in tempi brevissimi, già dalla prossima stagione.
 
Oltre al Sindaco Carlo Rossini e l’assessore allo sport Andrea Caprini, saranno presenti il presidente del comitato regionale Fipav Giuseppe Lomurno e Domenico Ingozza, presidente del Coni regionale dell’Umbria
Per l’amministrazione comunale, i gemellaggi sono motore di turismo e di sport e Todi ha sempre sostenuto in questi anni iniziative analoghe che hanno permesso di valorizzare l’offerta turistico – sportiva del territorio coniugando l’organizzazione di iniziative sportive agli scambi culturali tradizionalmente praticati attraverso i gemellaggi, ma c’è da scommettere che non potrà restare insensibile alla "carica" di chi ha toccato con mano i benefici della ricerca medica (una delle tappe nazionali di minivolley organizzate dalla sua omonima associazione, per la raccolta di fondi, è in programma il 26 a Perugia, allo stadio Santa Giuliana)

 

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