Se ne parlerà all’incontro organizzato dal Comune di Marsciano per lunedì 8 luglio
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La violenza nei confronti delle donne, aspetto particolare della sopraffazione dei più deboli, è alimentata sicuramente da concezioni culturali che si ritiene siano “antiche”, ma occorrerebbe esplorare anche le responsabilità di chi, specie nel mondo dei media, per interessi economici, privilegia la rappresentazione della donna come “oggetto”, come tale suscettibile di essere “buttato” quando si vuole.
Senza voler eccedere in moralismo e pruderie varie bisognerebbe riflettere sui modi, completamente diversi, in cui di solito, per esempio, la pubblicità utilizza uomini e donne.
Con ciò non si vuol certo dire che siano le donne a provocare gli uomini, quanto che sono gli uomini, certi uomini, ad essere indotti, con un continuo lavaggio del cervello, a credere che la donna sia più un oggetto che una persona
Il tema del contrasto alla violenza di genere è al centro di una azione di sensibilizzazione che l’Amministrazione comunale di Marsciano intende portare avanti attraverso il coinvolgimento di tutta la comunità locale a partire da Istituzioni e associazioni.
Va in questa direzione l’incontro organizzato dal Comune di Marsciano per lunedì 8 luglio a partire dalle ore 21.00 presso piazzetta san Giovanni.
Ora Basta!”, questo il titolo dell’appuntamento che può contare sulla collaborazione del Centro per le pari opportunità della Regione Umbria.

Sarà l’occasione per una discussione aperta a tutti su questi temi. Vi prenderà parte la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il Sindaco di Marsciano, Alfio Todini, unitamente a rappresentanti del Centro per le pari opportunità.

 
“L’intento dell’Amministrazione con questo incontro – spiega Valentina Bonomi, Assessore alla Cultura del Comune di Marsciano – è quello di aprire un fronte di contrasto alla violenza di genere attraverso la sensibilizzazione culturale.
Per farlo vogliamo chiamare a parlare e a presentare proposte tutti gli attori della società civile.
Quello che speriamo possa uscire da questa serata sono una serie di proposte e progetti condivisi da mettere in campo nel breve periodo per sensibilizzare tutti i cittadini su un problema che è molto più radicato e subdolo di quanto si pensi o di quanto possa emergere attraverso i più eclatanti fatti di cronaca”.
L’azione di sensibilizzazione sul fronte culturale dovrà essere sostenuta anche da un efficientamento della rete di servizi socio sanitari e assistenziali, già presente sul territorio, e capace di dare risposte alle vittime di violenza.
“Anche su questo fronte – spiega Valentina Bonomi – l’Amministrazione comunale è impegnata in una fattiva collaborazione con i soggetti preposti a partire da Asl, Zona sociale e Centro per le pari opportunità al fine di attivare e garantire nel tempo le misure più idonee per aiutare le donne che subiscono violenze.
Siamo quindi al lavoro per fare in modo che le Istituzioni coinvolte possano dare risposte sempre più efficaci e puntuali su un problema che richiede il massimo sforzo da parte di tutti."

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