Il bando regionale che prevede maggiore punteggio per i comuni che si associano per acquisire finanziamenti da destinare ad opere pubbliche, attività produttive e di edilizia residenziale, sta raggiungendo il risultato di aggregare piccole realtà comunali che solitamente sono gelose della loro indipendenza.
Infatti per accedere ai due milioni e 200mila euro in palio, quattro comuni di due province si sono messi insieme: San Gemini, Acquasparta, Montecastrilli e Massa Martana, quest’ultimo della provincia di Perugia, i primi tre di quella di terni questi i comuni, intendono sviluppare insieme il piano urbano complesso Puc3, la cui dotazione finanziaria dovrà destinarsi per il 18% alle attività produttive, mentre il 10% dovrà andare all’edilizia residenziale privata. Il rimanente 72%, invece, potrà essere utilizzato dai comuni per le opere pubbliche.
Ogni comune ha già predisposto la procedura di evidenza pubblica per la selezione di interventi privati di edilizia residenziale e progetti imprenditoriali per attività produttive proposti da piccole e medie imprese e i singoli cittadini e le imprese possono farsi avanti.









