Morra, nell’alto Tevere umbro, non la Morre ternana, è un piccolo paese che è entrato a pieno nella cronaca e nella polemica politica, che tira in ballo il paesino che sembrerebbe essere quello che ha dato i natali all’attuale assessore regionale all’agricoltura.
La cronaca parla di un convegno nel corso del quale si farà il punto sulle problematiche attuali e le prospettive per le misure forestali e la castanicoltura che si aprono con il nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020.
Il convegno, organizzato dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, si terrà sabato 19 ottobre a Morra (Città di Castello), nell’ambito della trentanovesima Sagra della Castagna.
I temi del convegno sono importanti e tra di essi ve ne è uno che assume importanza anche per la Morre, ternana, così come per Morruzze. Melezzole e le altre zone delle colline intorno a Todi che si trovano ad affrontare una crisi importante della risorsa, le castagne, che fino a qualche anno fa era un’ attività economica di tutto rispetto ingardo anche di evitare lo spopolamento
Al convegno, coordinato da Michele Bettarelli, vicesindaco di Città di Castello, interverranno Andrea Rubini, del Consiglio nazionale delle Ricerche, che parlerà delle “nuove prospettive per la coltivazione, valorizzazione e difesa del tartufo bianco”; Claudia Santinelli, del Servizio Fitosanitario regionale, illustrerà gli “aggiornamenti sulla lotta biologica al cinipide del castagno e sulla sua efficacia”, mentre Francesco Grohmann, del Servizio regionale Foreste, economia e territorio montano, presenterà “le misure forestali del Programma di sviluppo rurale: stato di attuazione e possibilità operative per il periodo 2014-2020”.
Dopo il dibattito, alle 19 è in programma l’intervento conclusivo dell’assessore Fernanda Cecchini.
Ma Morra e l’assessore sono stati anche al centro di un attacco del capogruppo della Lega Nord nel Consiglio regionale dell’Umbria, Gianluca Cirignoni, il quale ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per sapere come saranno spesi i 95mila euro che la Giunta regionale, con la delibera ‘1092/2013’ (Piano di sviluppo rurale 2007-2013), ha destinato all’incentivazione delle attività turistiche in Umbria attraverso la promozione di particolari eventi e territori.
In particolare si chiedono chiarimenti, in merito all’inserimento della Sagra della Castagna di Morra tra le due iniziative da finanziare (l’altra è Eurochocolate). Morra. Spiega Cirignoni è “un attivo e intraprendente paesino di poco più di duecento anime, nonché ‘patria’ dell’assessore regionale all’agricoltura Cecchini”.
Cirignoni chiede quindi di conoscere “sia l’entità delle risorse impegnate con la delibera in questione e il modo in cui saranno i spesi i soldi pubblici per la Sagra di Morra, sia le motivazioni di tale scelta che, con tutto il rispetto per l’operosa comunità di Morra e per la sua rinomata Sagra, ci pare assolutamente fuori target, anche per per gli standard minimi di una efficace promozione dell’immagine dell’Umbria”.