Dopo il recupero del cavallo, poi morto per le ferite, da un burrone, è stata data assistenza ad una coppia in difficoltà sull'appennino umbro marchigiano, ma non solo

Non ce l’ha fatta a sopravvivere il cavallo caduto in un burrone e per il quale era stato mobilitato anche un elicottero.
In due lo hanno vegliato per tutta la notte, ma è morto durante il recupero da parte del Soccorso alpino speleologico e del Corpo forestale dello Stato.
L’incidente era avvenuto durante un’escursione di una comitiva di cavalieri di Perugia. Tra di loro, anche due ragazzine.
In una zona particolarmente impervia, mentre tutti erano scesi da cavallo, l’animale è scivolato ed è caduto in dirupo molto scosceso, fermandosi in un bosco sottostante, non lontano da uno strapiombo.
Il proprietario del cavallo e il cavaliere lo hanno raggiunto e lo hanno vegliato tutta la notte, mentre vigili del fuoco, Corpo forestale e Soccorso alpino speleologico sono da subito intervenuti per prestare i primi soccorsi, fornendo anche ai due uomini il materiale necessario per le cure dell’animale, rimasto ferito.
La mattina sul posto è giunto un elicottero del Corpo forestale dello Stato di Rieti con a bordo gli uomini del Soccorso alpino e un veterinario.
L’animale è stato recuperato, ma è morto durante le operazioni di salvataggio. Nessun problema, invece, per i due perugini.
Intanto, poco dopo e a pochi chilometri di distanza, gli uomini del Soccorso alpino hanno assistito due escursionisti, marito e moglie, rimasti bloccati in un punto molto scosceso.
Una squadra di cinque persone del Soccorso alpino speleologico dell’Umbria è partita infine questa sera per il Piemonte, per collaborare alle operazioni di salvataggio dello speleologo francese rimasto bloccato in una grotta nel Cuneese.

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