Anche la città di Jacopone torna alla ribalta della cronaca ambientale.
La Guardia di finanza di Todi ha scoperto, nelle adiacenze di uno stabilimento per l’assemblaggio e produzione di apparecchi elettrici ed elettronici, rifiuti speciali e pericolosi abbandonati all’aria aperta anzichè essere avviati allo smaltimento.
Di conseguenza è avvenuto il sequestro di un’area di circa 1.000 metri quadrati ed il legale rappresentante della società è stato denunciato alla procura della Repubblica di Perugia per violazioni penali punite con arresto e ammenda.
Nell’area sequestrata c’erano cinescopi, lastre di eternit, fusti in metallo contenenti sostanze irritanti, imballaggi in plastica, cartoni e un autoveicolo fuori uso.
L’azione delle Fiamme Gialle – è detto in un comunicato del Comando provinciale – si colloca nell’ambito del progetto ‘Operazione Umbria Pulita 2007’ condotto in sinergia con la Sezione Aerea del Corpo di Pratica di Mare, che con i suoi elicotteri ha recentemente effettuato diversi voli di ricognizione sul territorio della regione.
Tre discariche abusive contenenti rifiuti speciali, materiale di risulta e di scarto di vario genere, sono state sequestrate anche nel territorio di Narni dalla Guardia di finanza di Terni .
- Redazione
- 16 Ottobre 2007









