L'operazione ha portato al sequestro di un'area di circa 1.000 metri quadrati ingombra di rifiuti elettrici ed elettronici

Anche la città di Jacopone torna alla ribalta della cronaca ambientale.
La Guardia di finanza di Todi ha scoperto, nelle adiacenze di uno stabilimento per l’assemblaggio e produzione di apparecchi elettrici ed elettronici, rifiuti speciali e pericolosi abbandonati all’aria aperta anzichè essere avviati allo smaltimento.
Di conseguenza è avvenuto il sequestro di un’area di circa 1.000 metri quadrati ed il legale rappresentante della società è stato denunciato alla procura della Repubblica di Perugia per violazioni penali punite con arresto e ammenda.
Nell’area sequestrata c’erano cinescopi, lastre di eternit, fusti in metallo contenenti sostanze irritanti, imballaggi in plastica, cartoni e un autoveicolo fuori uso.
L’azione delle Fiamme Gialle – è detto in un comunicato del Comando provinciale – si colloca nell’ambito del progetto ‘Operazione Umbria Pulita 2007’ condotto in sinergia con la Sezione Aerea del Corpo di Pratica di Mare, che con i suoi elicotteri ha recentemente effettuato diversi voli di ricognizione sul territorio della regione.
Tre discariche abusive contenenti rifiuti speciali, materiale di risulta e di scarto di vario genere, sono state sequestrate anche nel territorio di Narni dalla Guardia di finanza di Terni .

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