Per la fine di marzo è in arrivo la pillola abortiva RU486, già in commercio in Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Francia, Grecia, Finlandia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Cina e Australia.
L’aborto farmacologico, in arrivo proprio in un momento di grande dibattito e moratorie, consentirà alle donne che decidono un’interruzione volontaria di gravidanza di farlo senza ricovero e anestesia locale, come avviene invece oggi.
Al contrario di quanto molti pensano, non sarà possibile acquistare la pillola nelle farmacie, ma sarà necessario recarsi in ospedale o in clinica.
L’assunzione della pillola dovrà avvenire entro la settima settimana dal giorno dell’ultimo ciclo mestruale: alla paziente verranno somministrate tre pillole RU486 – che agisce bloccando l’azione del progesterone, indispensabile per lo sviluppo della gravidanza – e una prostaglandina che favorisce le contrazioni dell’utero e l’espulsione dei tessuti embrionali.
La paziente potrà tornare subito a casa per tornare in ospedale due giorni dopo, dove riceverà altre due pillole di prostaglandina e rimarrà in osservazione per un paio d’ore.











