Un albanese, ritenuto uno dei maggiori spacciatori sulla “piazza” di Todi, è stato arrestato dai carabinieri nel corso di una operazione notturna.
Si tratta di un operaio di 25 anni, residente a Foligno. Lui ed il fratello sono stati arrestati a Trevi e Foligno nel corso di un’operazione contro lo spaccio di stupefacenti che ha portato anche al sequestro di quasi mezzo chilo di cocaina, di pochi grammi di hascisc, denaro e materiale per il confezionamento delle dosi.
L’operazione della scorsa notte ha avuto come protagonisti i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Todi, che hanno operato con la collaborazione dei colleghi della compagnia di Foligno e della stazione di Trevi.
L’albanese, ritenuto responsabile dello spaccio di stupefacenti a Todi, era da tempo oggetto di una serie di servizi di osservazione e pedinamento.
Durante un pedinamento, proseguito fino a Trevi, è stato sorpreso mentre cedeva cinque grammi di cocaina ad un tuderte, ed è stato arrestato in flagranza di reato.
Una successiva perquisizione nell’abitazione del fratello dell’arrestato, di 32 anni, anch’egli residente a Foligno, ha consentito di trovare, nascosti nel garage, altri 425 grammi di cocaina e due grammi di hascisc.
I due sono stati rinchiusi nelle case circondariali di Spoleto e Perugia.











