La donna, trovata cadavere ad Isernia, faceva la ballerina nei locali notturna ed era sposata con un uomo che lavora in Umbria

Era sposata ed il marito lavora in Umbria, la donna brasiliana ritrovata ieri sera in un monolocale nel centro di Isernia morta, per una coltellata al cuore, inferta, secondo un primo sommario esame medico legale, circa 20-24 ore prima del ritrovamento del cadavere.
La donna, ballerina e animatrice in alcuni locali notturni della zona, aveva 48 anni, da circa sette era in Italia e da quattro mesi viveva nella città molisana. Il figlio diciottenne è calciatore in una squadra della provincia di Roma.
Da due giorni i familiari ed in particolare la sorella ed il figlio non riuscivano a contattarla per cui hanno chiesto ad una loro conoscente, che abita a Vasto, di verificare cosa fosse successo.
L’amica, giunta sul posto, ha sentito puzza di gas e ha chiamato i carabinieri i quali, dopo aver sfondato la porta, hanno scoperto il cadavere riverso a terra.
Elementi contrastanti non consentono di chiarire se ci si trovi di fronte ad un omicidio o ad un suicidio.
A favore della seconda ipotesi le dichiarazioni a caldo della sorella la quale avrebbe parlato di una grave depressione della donna morta.
Fanno, invece, propendere per l’ipotesi dell’omicidio il fatto che non sono stati trovati nè un coltello sporco di sangue nè il cellulare della donna ed il monolocale era stato messo a soqquadro.

condividi su: