L’iniziativa umbra volta a contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli s'è meritata il premio Uim (Unione Italiani nel Mondo) 2013.
Brain Back umbria

Brain Back Umbria” l’iniziativa umbra volta a contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli s’è meritata il premio Uim (Unione Italiani nel Mondo) 2013.

La Uim Unione Italiani nel Mondo, è l’associazione della Uil e del Patronato Ital che si occupa della tutela dei diritti e degli interessi degli italiani nel mondo.
 Il Premio Uim è stato istituito nel 2005 per promuovere le politiche regionali di eccellenza a favore dei propri corregionali all’estero al fine di stimolare le Regioni e le Province autonome a potenziare i propri servizi sul tema e porre maggiore attenzione al fenomeno della nuova emigrazione.

La consegna del riconoscimento alla Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria è avvenuta  a Palazzo Donini, a Perugia, nel corso di una cerimonia svoltasi nel Salone d’Onore, cui hanno partecipato Anna Ascani, Direttore dell’Agenzia Umbria Ricerche, Claudio Bendini, Segretario Uil Umbria, Gabriele Di Mascio, Unione degli Italiani nel Mondo, Maurizio Soru, Ital Umbria e i neoimprenditori, nati grazie al progetto “Brain Back Umbria”, Attilio Brancaccio (OKO Creative Lab & Multimedia) e Luca Mancinelli (Umbria Scooter Rental). A condurre il dibattito Alberto Sera, Vicepresidente di Ital Uil.
  
Gli obiettivi raggiunti grazie al progetto hanno riguardato principalmente due ambiti: la quantificazione e qualificazione della nuova emigrazione e la nascita di 10 start up, che operano negli ambiti dell’ICT, della comunicazione, dell’enogastronomia, del turismo, della progettazione europea, create da altrettanti neoimprenditori di origine umbra che dopo un periodo all’estero hanno deciso di tornare e investire nella propria regione.

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